Cina: mentre Spacca brinda gli operai cinesi scendono in sciopero

Giancarlo D\'Anna 2' di lettura 13/06/2010 -

Al “missionario” Spacca, presidente della Regione Marche, che ancora una volta nei suoi incontri cinesi ha accuratamente evitato la questione dei “Diritti Umani” e dello sfruttamento dei lavoratori cinesi per non “irritare”il regime dittatoriale comunista, rispondono indirettamente gli operai cinesi che in questi giorni sono “in rivolta “ per “chiedere migliori condizioni di lavoro” e “paghe più alte”.



Proprio mentre Spacca rientrava dalla Cina con la più numerosa delegazione di tutti i tempi, quasi 2000 operai della Cina sud Orientale invadevano le strade dopo aver abbandonato le linee produttive due giorni prima tra la preoccupazione delle autorità locali e degli imprenditori stranieri. Ammazzarsi di fatica per 260 euro al mese per far arricchire il regime cinese e gli imprenditori stranieri, non sta più bene agli operai cinesi. Chi ha fantasticato sulle opportunità in Cina, che si basano sopratutto sullo sfruttamento dei lavoratori e dei minori, farebbe bene a ricredersi e senza riununciare agli affari, porre dei chiari paletti negli accordi col governo cinese, governo che necessariamente dovrà fare i conti col crescente malumore che in alcuni casì è sfociato in vera e propria rivolta.

In Italia c'è chi pone con forza e con coraggio il serio problema della sfruttamentoo e della concorrenza sleale come ad esempio l'associazione Laogai Onlus e “Il Firenze”, quotidiano del gruppo E Polis, che sul tema hanno organizzato un convegno : “La globalizzazione e la piaga del lavoro forzato, clandestino e minorile: il caso Cina” che si terrà mercoledì 16 giugno alle ore 10,00 presso il Salone dei Cinquecento del Palazzo della Signoria di Firenze. Io-per conto del gruppo PdL della regione Marche- sarò presente farebbe bene anche il Presidente Spacca ad esserci.

D'Anna mercoledì partecipa a Firenze al convegno “La globalizzazione e la piaga del lavoro forzato, clandestino e minorile: il caso Cina” e invita il Presidente della Regione. Al convegno Interverranno: il Sindaco di Firenze, Matteo Renzi, il Prefetto di Firenze, Andrea De Martino, il Questore di Firenze, Francesco Tagliente, il Questore di Prato, Domenico Savi, il Sindaco di Prato, Roberto Cenni, il Sindaco di Empoli, Luciana Cappelli, Giulio De Rita per il Censis, la giornalista e autrice del libro ‘L’assedio cinese’, Silvia Pieraccini, nonché rappresentanti della Camera di Commercio, delle forze sociali e della Rete delle imprese italiane.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-06-2010 alle 18:47 sul giornale del 14 giugno 2010 - 949 letture

In questo articolo si parla di politica, Popolo delle Libertà, Giancarlo d'anna





logoEV