Fano: i consiglieri regionali Carloni, D'Anna e Zaffini sull'ex zuccherificio, valorizzare il centro storico

ex-Zuccherificio 1' di lettura 09/06/2010 -

In merito alla proposta di variante ex zuccherificio crediamo allo sviluppo dell’area diversa dai capannoni artigianali che sono stati costruiti.



Ci troviamo favorevoli alle iniziative imprenditoriali ma che siano contestualizzate allo sviluppo dell’intera città e che l’area dell’ex zuccherificio diventi un’opportunità di sviluppo rivolto alla ricezione turistica, agli eventi, allo sport e alle attività di volontariato.

Non può trattarsi esclusivamente di un parco commerciale bensì di un’area con un commerciale limitato in metri e quote di tipologie commerciali che si devono insediare.

L’area dovrà ricevere nuove utenze grazie alle capacità attrattive che sarà in grado di offrire e deve essere considerata un’occasione unica per trovare spazio ad attività importanti per la collettività che spazio oggi non hanno.

La cosa a cui teniamo di più è che il centro storico cosi come i centri di quartiere rimangano sedi privilegiate di scambi commerciali e di interazione sociale nonché di promozione di iniziative.

Il salotto della città è e rimarrà il centro storico, sede di importanti e storici luoghi di interesse, di arte e di cultura che andranno valorizzati insieme al suo arredo urbano tramite i proventi che si avranno dalle cessioni di patrimonio e dall’urbanizzazione dell’area dell’ex zuccherificio.

Siamo pertanto convinti che ciò si realizzerà solo tramite un confronto permanente tra l’amministrazione comunale, la politica e le associazioni di categoria che portino a dei veri e propri atti formali in merito.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-06-2010 alle 13:40 sul giornale del 10 giugno 2010 - 750 letture

In questo articolo si parla di fano, politica, Popolo delle Libertà, Giancarlo d'anna, ex-zuccherificio


piera.

Da cittadino mi piacerebbe che i politici non difendessero solo gli interessi di alcune categorie ma pensassero anche ai cittadini. Mi piacerebbe che l’area ex zuccherificio fosse un parco polifunzionale, per i servizi che occorrono alla città, e commerciale, per dare una più ampia offerta a tutti quei cittadini che abitualmente sentono la necessità di andare a fare shopping a Cattolica Senigallia e Riccione e anche più lontano (e vi assicuro che sono tantissimi). Per non parlare poi del fatto che in zona ex zuccherificio passano migliaia di auto al giorno semplicemente perché è il collegamento tra superstrada/autostrada e statale adriatica e che non si sognano nemmeno di andare in centro ma che in questo modo troverebbero qualcosa di interessante sulla loro strada. Mi piacerebbe che quest’area fosse architettonicamente all’avanguardia anche a costo di radere al suolo la foresta di pilastri di cemento (da terzo mondo) che sono stati già inavvertitamente costruiti. <br />
Se i politici e l’amministrazione locale vogliono agevolare il commercio del centro storico, possono fare mille altre cose, dalla valorizzazione del centro all’abbassamento/annullamento di alcune tasse a cui i commercianti sono soggetti, fino all’adoperarsi per aumentare il numero di turisti che visitano Fano. I cittadini hanno diritto alla massima pluralità dell’offerta commerciale e perché tale diritto sia garantito il tutto deve avvenire con logiche di trasparente concorrenza senza imporre assurdi diritti di prelazione che lascerebbero l’offerta ingessata come ora, favorendo pochi a danno di tanti altri. Se i politici vogliono condizionare/pilotare l’assegnazione delle aree commerciali dovrebbero farlo non con l’intento di agevolare una categoria ma con l’intento di dare un’offerta intelligente che sia un vero polo di attrazione anche per i residenti di altre città.<br />




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