Zinni su rigassificatori: chiarezza da parte della giunta regionale

Giovanni Zinni 2' di lettura 07/06/2010 -

La mozione Pieroni sul rigassificatore – dice il Consigliere regionale de Il Popolo della Libertà Giovanni Zinni - se da un lato ha avuto il merito di portare all'attenzione della nuova Assemblea legislativa delle Marche l'argomento del rigassificatore di Porto Recanati, dall'altra è solamente una messinscena politica per far finta di avere risolto un problema.



In realtà, va dato atto alla mozione del Consigliere Binci di avere messo correttamente sul tavolo il problema dei due rigassificatori, quindi non solo Porto Recanati, ma anche Falconara. Nel programma elettorale di Spacca il centrosinistra aveva manifestato, in un libro stampato e diffuso, di essere favorevole ai due rigassificatori. Da un punto di vista tecnico il parere della Regione inviato al Ministero competente era “non ostativo” alla realizzazione degli impianti; come affermava l'allora Assessore Badiali in risposta all'interrogazione presentata dal Consigliere Massi, allora portavoce del PdL, “la posizione favorevole all'iniziativa viene pertanto riconfermata”. Pieroni e tutti i Sindaci della Zona Sud di Ancona inizialmente non erano contrari, come da verbali, ma, vista la campagna elettorale imminente, hanno ben pensato di fare marcia indietro.

Detto questo, Spacca dovrà fare chiarezza in Consiglio. A questo proposito ho presentato a nome del Popolo della Libertà una mozione che fissa tre paletti: 1. La regione deve assumersi le sue responsabilità con un parere tecnico chiaro e inconfutabile, anche se, a livello di legge, non vincolante; 2. Il Popolo della Libertà manifesta l'inopportunità della realizzazione dei due impianti, non per motivi catastrofici, cosa alla quale non crediamo, ma per motivi di impatto turistico-ambientale; 3. Qualora il Governo ci imponga per fabbisogno nazionale di fare rigassificatori e qualora il parere della Regione e quello del Governo combacino per sussistenza tecnica, chiediamo, in via residuale, che si faccia un solo impianto, anche se preferiremmo che non ne venissero fatti. Il Consiglio regionale dovrà dire chiaramente a Spacca come la pensa e Spacca dovrà assumersi le proprie responsabilità. In ogni caso riteniamo che l'azione di Pieroni sia un bluff.


da Giovanni Zinni
Consigliere Regionale PdL




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-06-2010 alle 18:08 sul giornale del 08 giugno 2010 - 619 letture

In questo articolo si parla di politica, rigassificatore, consiglio regionale





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