Cingoli: al 'Farnese' in scena 'La serva padrona'

teatro 2' di lettura 31/05/2010 -

C’è molta attesa a Cingoli per l’evento lirico che mercoledì 2 giugno vedrà il Teatro “Farnese” aprirsi al grande repertorio del teatro d’opera: in scena un dittico prezioso di opere buffe che fa tornare il “balcone delle Marche” all’attenzione del territorio e dell’intera scena lirica regionale.



Un evento culturale promosso dal Comune di Cingoli e dalla Provincia, fortemente voluto dall’Istituto Comprensivo “Mestica” e realizzato dal Teatro Lirico Sperimentale delle Marche. Il TLSM è un Progetto di produzione e diffusione di teatro d’opera, realizzato dalla Fondazione “Alessandro Lanari” in collaborazione con vari Enti pubblici e privati del territorio, attraverso sensibilità espressive nuove e nuovi modi produttivi, per un nuovo modo di concepire il teatro d’opera. L’Ente promuove lo sviluppo della rete teatrale territoriale: suoi Partner privilegiati sono infatti quei Comuni –piccoli e medi- che sono dotati di teatri ma non di programmazione d’opera.

Già proposto con successo al Teatro “Mestica” di Apiro e in programma in diversi altri teatri della regione, lo spettacolo di mercoledì 2 giugno (inizio ore 21) porta al “Farnese” di Cingoli la musica del “divino” Pergolesi, quale omaggio al compositore marchigiano nella celebrazione del 3° Centenario della nascita: in scena “La serva padrona”, capolavoro dell’opera buffa che coniuga grande musica e divertimento. L’opera narra le vicende di una servetta giovane e carina che con furbizia e sentimento riesce a farsi sposare dal proprio “padrone” e diventare quindi lei stessa, oltre che moglie, “padrona”.

Nella seconda parte della serata, un altro lavoro di grande qualità musicale e teatrale: “Il maestro di scuola”, cantata scenica buffa di Georg Philipp Telemann, che vede in scena anche il coro dell’Istituto Comprensivo “Mestica”, diretto da Ilde Maggiore. Un titolo, questo di Telemann, che unisce al valore artistico dell’opera l’importantissimo indotto divulgativo costituito dal lavoro didattico preventivamente svolto dagli studenti dell’Istituto “Mestica” per preparare la loro collaborazione con gli operatori professionisti dell’opera: esperimento pilota promosso dal TLSM con l’etichetta di “Accademia della Piccola Opera”, che sta dando grossi risultati in ognuna delle diverse sedi della regione in cui lo sta realizzando.

Sul palcoscenico, interpreti tutti marchigiani e tutti di rilevante riconoscimento artistico nazionale e internazionale: la brillante soprano Stefania Donzelli è la servetta “Serpina”, Lucio Mauti è il suo padrone-sposo “Uberto” e Pino Gullace è il servo “Vespone”, mentre Roberto Ripesi impersona un divertente “Maestro di scuola”. L’Orchestra da camera del TLSM è diretta da David Taglioni, regia e scene di Gianni Gualdoni. Ingresso unico Euro 10, con prevendita presso l’Istituto “Mestica” di Cingoli.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-05-2010 alle 18:49 sul giornale del 01 giugno 2010 - 605 letture

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