Padre Matteo Ricci in Cina stringe nuove amicizie

3' di lettura 08/02/2010 - “Siamo andati in Cina con Matteo Ricci per cercare nuovi amici e ne abbiamo trovati molti. Alcuni, forse, potranno aiutarci a risolvere problemi importanti nella vita della nostra comunità. Abbiamo avuto conferma che Matteo Ricci è una figura straordinaria che in Cina può aprire qualsiasi porta.

La presenza della moglie del ministro degli Affari esteri Yue Ai Mei alla inaugurazione della mostra insieme a numerosi rappresentati del Parlamento, del Governo e delle Regioni inoltre, nel cerimoniale cinese, ha il significato di una attenzione del tutto particolare nei confronti del gesuita maceratese e di conseguenza della nostra regione. Anche il fatto che la cerimonia del taglio del nastro si sia svolta nella immensa hall dell’ingresso del museo alla presenza di centinaia di persone è stato un segno di grande considerazione”. Così il presidente Gian Mario Spacca che ha fatto rientro ieri sera da Pechino.


“Il dato inconfutabile – commenta Spacca – è che questo evento si ascrive di diritto tra le mostre internazionali più importanti di questo anno. Ricci è un marchigiano, ma l’accoglienza ricevuta in Cina dimostra che questa figura appartiene al mondo e che il suo messaggio di pace è ancora oggi di grandissima attualità. Grazie proprio alla sua lezione in tema di diplomazia siamo riusciti a stabilire un solido rapporto di amicizia con la Cina, potenza economica mondiale in grande crescita e mercato strategico per le nostre imprese. La mostra ci ha infatti dato anche l’opportunità di presentare un vetrina delle eccellenze marchigiane e di avviare e rafforzare relazioni economiche tra le nostre imprese e quelle cinesi. La riuscita dell’operazione per esempio, ha spinto seduta stante i rappresentanti della Provincia dello Jangsu con cui già questa estate abbiamo stretto un accordi di partenariato a chiederci ufficialmente di attivare al più presto altri progetti di cooperazione culturale ed economica sia nel loro territorio che nelle Marche. Il bilancio della missione, alla luce di tutto q questo non può che essere positivo. Le Marche ancora una volta, sull’onda lunga dello spot con Dustin Hoffman che i nostri ospiti cinesi hanno chiesto di vedere durante la cena di gala di sabato sera a Pechino, si sono ritrovate sotto i riflettori dei media mondiali grazie alla qualità delle iniziative realizzate. La sfida era difficile, ma ispirati da Matteo Ricci, abbiamo buttato con coraggio il cuore oltre l’ostacolo e siamo stati premiati”.


Alla cena di gala “Luxury Marche – The best of Made in Italy” che ha fatto seguito all’inaugurazione della mostra hanno partecipato 470 invitati in gran parte autorità istituzionali, rappresentanti del mondo economico e giornalisti cinesi. “L’occasione – conclude Spacca – è stata propizia per numerosi contatti personali con i nostri imprenditori arrivati a Pechino per l’occasione a conferma della grande attenzione che la Regione Marche dedica al sostegno delle piccole e medie imprese che si affacciano al mercato globale”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-02-2010 alle 16:42 sul giornale del 09 febbraio 2010 - 882 letture

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