Piano forestale, criteri e modalità per il recupero dei codici camaldolesi

soldi 1' di lettura 04/01/2010 - La Giunta regionale ha fissato, su iniziativa di Paolo Petrini, assessore regionale all’agricoltura, i criteri e le modalità di finanziamento per il recupero del Codice forestale camaldolese.


Il progetto, avviato nel 2002, anno internazionale della montagna, e in parte finanziato nel 2004, si prefigge lo scopo di riscoprire e valorizzare le radici storiche dello sviluppo sostenibile della montagna, con particolare riferimento alle molteplici implicazioni spirituali, etiche, tecniche ed economiche che hanno caratterizzato il rapporto tra il monachesimo benedettino camaldolese e la forestazione.

Sulla base della delibera, il punteggio maggiore sarà assegnato al progetto finalizzato al recupero dei documenti archivistici sull’intero territorio nazionale; seguono altri criteri, tra cui la digitalizzazione del materiale archivistico e il suo utilizzo su supporto informatico, il riordino dei documenti forestali, la loro archiviazione e classificazione, la pubblicazione di un testo e la sua divulgazione presso gli istituti scolastici e le associazioni giovanili.

Previsti punteggi graduati anche per l’allestimento di un convegno presso il Monastero camaldolese di Fonte Avellana, per l’illustrazione dei risultati e per la digitalizzazione dello studio sul sito web. Il termine per la presentazione delle domande è stabilito in 12 mesi. La valutazione del progetto, da finanziare con un contributo regionale di 50mila euro, spetterà ad un’apposita commissione tecnica.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-01-2010 alle 17:40 sul giornale del 05 gennaio 2010 - 998 letture

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