Nuovo accordo Bei: 100 milioni a favore delle pubbliche amministrazioni

soldi 2' di lettura 24/09/2009 - In arrivo cento milioni di euro per le piccole e medie imprese grazie ad una nuova sottoscrizione della Regione Marche con la Banca Europea degli Investimenti. Cento milioni che diventeranno duecento, perché la banca che si aggiudicherà la gestione delle risorse dovrà raddoppiare il plafond al fine di finanziare progetti degli enti locali destinati allo smaltimento dei rifiuti e alla gestione del ciclo delle acque.

“I cento milioni della Bei – ha spiegato il presidente della Regione Gian Mario Spacca nel corso di una conferenza stampa – sono destinati alle piccole e medie imprese che vogliono investire nella ricerca scientifica, nell’innovazione, nell’ammodernamento dei loro impianti e dei macchinari, in nuove iniziative commerciali all’estero, nell’acquisizione di aziende. In un momento di crisi e di scarsa liquidità, risorse fresche sono fondamentali per dare ossigeno all’economia e sostenere i livelli occupazionali. Questo nuovo accordo – ha concluso Spacca – testimonia la grande credibilità che la Regione gode nei confronti della Bei fin dal ’97 quando, prima Regione in Italia, aprì una linea di credito per la ricostruzione post sisma. Da allora il rapporto è continuato e, in questa legislatura, sono circa 500 i milioni di euro ottenuti a sostegno di vari settori. La gestione delle risorse verrà messa a gara e l’auspicio è che vinca un istituto di credito della Regione. La condizione è che la banca raddoppi il plafond. Gli ulteriori 100 milioni saranno utilizzati per opere pubbliche nei settori dello smaltimento dei rifiuti e del ciclo delle acque”.


L’assessore al bilancio Pietro Marcolini da parte sua ha sottolineato che “la Regione gode di buon credito presso la Bei perché per ogni intervento ha contribuito con risorse proprie più che proporzionali” e che per le pmi “si tratta di una provvista di credito agevolato estremamente conveniente visto che il tasso della provvista sarà pari allo 0,50, la metà e a volte anche meno del tasso delle commissioni applicate ordinariamente dalla banche in questo momento. Vengono inoltre garantite risorse, altrimenti difficili da reperire, per gli enti pubblici che vogliono investire in nuovi acquedotti e depuratori al fine di evitare sprechi, migliorare la qualità dell’acqua e allo stesso tempo garantire nuovi posti di lavoro. Abbiamo già evaso in un precedente bando richieste per 100 milioni, ma ci sono ancora tante iniziative a cui dare risposte”.


“La gara per la banca aggiudicatrice – ha specificato il dirigente del Servizio Bilancio Rolando Burattini – sarà espletata nelle prossime settimane. In 40 giorni contiamo di assegnare l’incarico alla banca intermediaria”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-09-2009 alle 13:55 sul giornale del 24 settembre 2009 - 744 letture

In questo articolo si parla di regione marche, economia, soldi, euro





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