Scuola Emas: bando di ammissione al settore agroalimentare

cibo 5' di lettura 11/09/2009 - La Camera di Commercio di Ancona nel 2001 ha istituito la Scuola per Consulenti e Revisori Ambientali EMAS (Eco Management and Audit Scheme). EMAS indica in modo sintetico il Regolamento europeo n. 761/2001 che disciplina il sistema comunitario di ecogestione ed audit.

Questo regolamento ha l\'obiettivo di favorire, su base volontaria, una razionalizzazione gestionale degli aspetti ambientali delle organizzazioni, basata non solo sul rispetto dei limiti di legge, ma sul miglioramento continuo delle proprie prestazioni ambientali, sulla creazione di un rapporto di fiducia e trasparenza con le istituzioni e con il pubblico e sulla partecipazione attiva dei dipendenti. La Scuola si rivolge, pertanto, a tutti coloro che intendono intraprendere la carriera di consulenti ambientali, che vogliono approfondire le più innovative tematiche tecnico-gestionali ed applicarle nell’ambito di organizzazioni ed imprese.


In particolare, la V edizione della Scuola EMAS è dedicata al settore AGROALIMENTARE e consentirà ai neoconsulenti e revisori ambientali di operare nei settori di cui al codice NACE C 10 – “Industrie alimentari” e al codice NACE C 11 – “Produzione di bevande”. Il settore agroalimentare in Italia è caratterizzato, nelle sue più recenti evoluzioni, da una fortissima attenzione a tutti gli aspetti legati alla qualità. L\'evoluzione dei consumatori, anche per effetto della globalizzazione, conduce ad una maggiore necessità di conoscere le caratteristiche organolettiche ed i processi produttivi dei prodotti destinati al “consumo a tavola”. Un mercato così evoluto richiede necessariamente anche una capacità dell\'aziende, di tutte le dimensioni della filiera, di gestire continuamente cambiamenti organizzativi che chiaramente coinvolgono sia le aree di produzione e approvvigionamento che di marketing e vendite.


Nella Filiera agroalimentare la qualità, i controlli, la provenienza ed il rispetto per l’ambiente nei processi di produzione, sono diventati elementi sempre più richiesti dal mercato dei consumatori, ed hanno portato a sviluppare i processi di certificazione che garantiscono la tutela del consumatore. Ne consegue che le logiche, i processi, le innovazioni e le opportunità di un miglioramento ambientale sono leve attraverso cui innescare meccanismi di competizione sul mercato, nel massimo rispetto del consumatore che sempre più spesso richiede beni sicuri e prodotti con processi produttivi rispettosi dell’ambiente. I professionisti emergenti saranno, pertanto, in grado di supportare e valorizzare al meglio le imprese e le produzioni agroalimentari attraverso l’implementazione dei sistemi di gestione ambientale, essendo a conoscenza delle peculiarità tecniche e delle caratteristiche specifiche delle diverse filiere agroalimentari. Nello specifico, le figure formate saranno in grado di svolgere le seguenti attività:

• sensibilizzazione, informazione e formazione sugli aspetti legati alle norme ambientali del settore agroalimentare;
• realizzazione/revisione di documenti di Analisi Ambientale Iniziale e Dichiarazione Ambientale (con particolare riferimento all’utilizzo di metodologie di valutazione degli aspetti ambientali che rispettano le prescrizioni del Reg. EMAS e che prevedano l’uso di appropriati indicatori);
• realizzazione/revisione della rimanente documentazione dei sistema (ambientale o integrato): politica, manuale, procedure, programma ambientale,..;
• identificazione, analisi ed applicazione delle Migliori Tecniche Disponibili;
• identificazione della normativa ambientale pertinente all’interno dell’Organizzazione e controllo del suo stato di attuazione;
• realizzazione attività di Audit ambientale di prima, seconda e terza parte.

La Scuola EMAS prevede un percorso formativo articolato in una parte teorica in aula ed una parte pratica, definita project work, da realizzare nelle organizzazioni del settore specifico. L’attività di project work è un’importante occasione per maturare una significativa esperienza nelle più importanti realtà imprenditoriali che caratterizzano con successo, a livello nazionale ed internazionale, il settore agroalimentare della Regione Marche. Numerose produzioni agroalimentari marchigiane vantano, infatti, le certificazioni DOP (Denominazione di Origine Protetta) e DOC (Denominazione di origine controllata) prossimamente unificate, IGP (Identificazione Geografica Protetta) ed IGT (Identificazione Geografica Tipica).


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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-09-2009 alle 16:11 sul giornale del 11 settembre 2009 - 791 letture

In questo articolo si parla di attualità, cibo, Camera di Commercio di Ancona