Ancona: lotta all\'abuso di alcol. Gramillano scrive alla grande distribuzione

alcolici 1' di lettura 03/09/2009 - Il sindaco di Ancona Fiorello Gramillano ha inviato mercoledì mattina una lettera ai direttori dei centri della grande distribuzione per condividere l’opportunità di non vendere alcolici ai minori di 16 anni all’interno dei negozi e dei supermercati.

“Le scrivo – si legge nella lettera - per condividere una riflessione e, spero, un atto di responsabilità sociale nei confronti delle nuove generazioni. Mi muove una preoccupazione di padre e di educatore, ancor prima che di sindaco. La grande distribuzione – prosegue Gramillano - ha già dato prova, in varie occasioni, di farsi carico di un impegno sociale del genere e di improntare la propria attività alla salute e allo spirito solidaristico. Tra i minorenni, spesso tra i minori di 16 anni, sta diventando una preoccupante abitudine il ricorso e talvolta l’abuso di alcolici: è un fenomeno che rivela uno stato di profondo disagio nel mondo giovanile, che induce dipendenze rischiose e stili di vita devianti.


Da anni stiamo monitorando con grande attenzione questi fenomeni, attivando iniziative di supporto, informazione e prevenzione. Pur essendo consapevole che il problema non si risolve alla radice con un mero proibizionismo, sono però convinto che ognuno deve fare la propria parte di fronte a quella che sta diventando una vera e propria emergenza sociale, impedendo la diffusione e il facile reperimento dell’alcol da parte di un ragazzino. Vi chiedo – conclude il primo cittadino - uno sforzo di riflessione e di attenzione verso quella che appare ogni giorno di più come una emergenza che mette a rischio le nuove generazioni e che ha bisogno di argini, di regole, dell’impegno di tutti”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-09-2009 alle 15:10 sul giornale del 03 settembre 2009 - 738 letture

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