Enel: entro giugno aumento di capitale per gli azionisti, anche marchigiani

enel 2' di lettura 30/04/2009 - Entro la fine di giugno Enel conta di chiudere l\'aumento di capitale da 8 miliardi di euro, dopo lo stacco della cedola atteso per il 22 giugno. A sostenerlo è l\'amministratore delegato, Fulvio Conti, in occasione dell\'assemblea degli azionisti svoltasi ieri.

L’operazione di aumento di capitale di Enel riguarderà in totale circa 1,3 milioni di risparmiatori italiani che posseggono circa un terzo delle azioni della società; oltre il 31% fa capo allo Stato mentre il terzo restante è nel portafoglio di banche, assicurazioni e fondi di investimento italiani ed esteri.

In particolare, gli azionisti retail Enel in Italia sono così distribuiti: 60% nel Nord Italia (Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, Piemonte, Liguria, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige e Valle d’Aosta), per un totale di circa 785.750 risparmiatori; 25% nel Centro (Lazio, Toscana, Marche, Umbria, Abruzzo), per un totale di circa 325.970 risparmiatori; 15% nel Sud e Isole (Campania, Sicilia, Sardegna, Puglia, Calabria, Basilicata, Molise), per un totale di circa 188.280 risparmiatori.

Enel è il primo Gruppo in Europa per capacità produttiva. E’ il primo per energia prodotta in Spagna, Slovacchia, numerosi paesi dell’America Latina e naturalmente in Italia (30% della produzione) dove è anche il secondo operatore nel mercato del gas naturale con una quota di mercato del 10% circa.

Attivo nella produzione, distribuzione e vendita di elettricità e gas, il Gruppo ha raddoppiato in questi ultimi anni le sue dimensioni, conquistando importanti posizioni sui mercati internazionali. Oggi è un operatore integrato dell’energia presente in 22 paesi in Europa e nelle Americhe, con 83.300 dipendenti, impianti di produzione con una potenza di oltre 94.000 MW e circa 61 milioni di clienti (con la spagnola Endesa consolidata al 100%). Con Enel Green Power il Gruppo è al primo posto in Europa per la produzione di energia da fonti rinnovabili prive di emissioni per un totale di oltre 17 miliardi di chilowattora prodotti nel 2008 con la forza dell’acqua, del vento, del sole e con il calore naturale della terra.

Il Gruppo è inoltre leader nella ricerca e nell’innovazione nei settori solare, termodinamico, eolico, fotovoltaico, della cattura e sequestro della CO2, della filiera dell’idrogeno e dei contatori elettronici e delle reti intelligenti.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-04-2009 alle 17:27 sul giornale del 30 aprile 2009 - 1005 letture

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