Senigallia: la storia del rock fa tappa al teatro La Fenice con David Byrne

2' di lettura 17/04/2009 - Domenica 19 aprile al Teatro La Fenice, il fondatore dei mitici Talking Heads presenta il suo ultimo lavoro scritto con Brian Eno.

Senigallia si appresta ad accogliere il rock. Sta infatti per sbarcare nella spiaggia di velluto David Byrne, fondatore dei mitici Talking Heads, da altre 20 anni protagonista indiscusso della scena musicale internazionale. Torna nelle Marche domenica 19 aprile alle ore 21 in prima nazionale al Teatro La Fenice di Senigallia, il grande ed innovativo musicista di origine scozzese naturalizzato statunitense, e lo fa con uno spettacolo che si annuncia imperdibile. Musica e coreografie per uno show raffinatissimo e ben undici artisti in scena per presentare il suo ultimo lavoro discografico, “Everything That Happens Will Happen Today”, pubblicato nel 2008 e scritto a quattro mani con un altro mito della sperimentazione musicale, Brian Eno.

A 27 anni da “My Life in the Bush of Ghosts”, la loro precedente collaborazione, vera pietra miliare della sintesi tra rock, elettronica e word music, i due artisti hanno dato alla luce questo nuovo lavoro, anch'esso sospeso tra diversi generi musicali quali folk, elettronica e gospel. Lo spettacolo del 19 aprile, intitolato “Songs of David Byrne and Brian Eno”, prevede una scaletta davvero avvincente, con nuove canzoni e brani tratti da album storici dei Talking Heads come "More Songs About Buildings and Food" del 1978, "Fear of Music" del 1979 e "Remain in Light" del 1980. Byrne sarà affiancato da Mauro Refosco alle percussioni, Paul Frazier al basso, Graham Hawthorne alla batteria e Mark Degliantoni alle tastiere, dai cantanti Kaissa Doumbe Moulongo, Ray Frazier e Jenni Muldaur e dai ballerini Lily Baldwin, Steven Reker, Natalie Kuhn. David Byrne è un artista completo ed eclettico, fotografo, regista, artista visuale, fondatore della prestigiosa etichetta discografica Luaka Bop e sorprendente compositore.

Ha scritto musica anche per il teatro, la danza e il cinema, tanto che nel 1987 ha vinto il Premio Oscar, il Golden Globe e il Grammy per la colonna sonora del film “L'ultimo imperatore” di Bernardo Bertolucci, composta in collaborazione con Ryuichi Sakamoto e Cong Su. Il concerto di Byrne è inserito nell'ambito della prestigiosa rassegna musicale ControCanto promossa dalla Provincia di Ancona e dall'Arci di Ancona, che anche in questa edizione ha saputo portare tra le platee delle Marche artisti del calibro di Anthony and the Johnsons, Mauro Pagani e Malika Ayane. Per accaparrarsi gli ultimissimi biglietti ancora disponibili occorre affrettarsi. Per non perdere l'occasione di ammirare dal vivo un personaggio che ha fatto la storia della musica.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-04-2009 alle 16:31 sul giornale del 17 aprile 2009 - 1261 letture

In questo articolo si parla di spettacoli, controcanto, david byrne

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