Urbino: nascondeva 17 dosi di eroina in auto, arrestato un tunisino

carabinieri urbino 2' di lettura 16/04/2009 - Continuano i controlli serrati dei Carabinieri della Compagnia di Urbino, sotto le direttive del Capitano Walter Fava, che negli ultimi giorni hanno tratto in arresto 3 cittadini stranieri.

Nella notte tra martedì e mercoledì, durante i servizi di controllo del territorio, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno arrestato un 45enne tunisino per detenzione ai fini di spaccio di eroina. Nella periferia di Urbino, un’attenta azione operativa condotta dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile ha fatto scattare le manette ai polsi di J.M.B.J., 45enne, regolare nel territorio nazionale, ma senza fissa dimora. In particolare, l’atteggiamento sospetto del tunisino, notato fermo nei pressi dei complessi residenziali di Ponte Armellina dall’equipaggio dell’Aliquota Radiomobile, ha indotto i militari a sottoporre l\'uomo ad un accurato controllo, sia personale che alla sua auto.


I militari hanno trovato, nascoste dentro il vano porta oggetti della sua Alfa 147, 17 involucri in carta stagnola, contenenti nel complesso 5 grammi di eroina. Nell’autovettura sono stati trovati anche altri sacchetti di carta stagnola, pronti per essere confezionati con la sostanza stupefacente e anche 170 euro, provento dell’attività di spaccio. Dall’attività svolta è emerso che le dosi erano destinate a giovani di Urbino e della zona di Ponte Armellina. Dopo aver passato la notte nella cella di sicurezza della Compagnia di Urbino, mercoledì mattina il tunisino è stato accompagnato al Tribunale di Urbino, dove, processato, è stato condannato a un anno di reclusione ed una multa di 150 euro (pena sospesa con remissione in libertà).



Inoltre, nei giorni scorsi, durante i controlli a tappeto eseguiti nei servizi coordinati “Laser”, i Carabinieri delle Stazioni di Piobbico e Urbania hanno arrestato due cittadini moldavi, trovati in possesso di documenti di identità validi per l’espatrio, contraffatti. Dai controlli dei rispettivi documenti esibiti durante il controllo di polizia, sono emersi indizi sulla probabile falsità degli stessi. Infatti, effettuati gli accertamenti tecnici specifici, i militari hanno appurato la falsità degli stessi, e, pertanto, H.V.V. 27enne e S.I. 24enne sono stati arrestati. Processati per direttissima, sono stati condannati a 8 mesi di reclusione, pena sospesa con la condizionale.








Questo è un articolo pubblicato il 16-04-2009 alle 19:36 sul giornale del 16 aprile 2009 - 1037 letture

In questo articolo si parla di cronaca, giulia mancinelli