Ancona: si infittisce il giallo del minore afgano clandestino

porto ancona 1' di lettura 03/04/2009 - Sarebbero tre i minori affidati al Comune di Ancona con lo stesso cognome del 12enne afgano. Però uno è scomparso.

Si infittisce il giallo sul bambino di 12 anni afgano clandestino, Alidad Rahimi, che avrebbe dichiarato di essere stato respinto al porto di Ancona, senza essere accolto come invece prevede la legge.


Affidati ai servizi sociali risultano tre minori afgani con lo stesso cognome del 12enne, mentre per il prefetto Giovanni D\'Onofrio sono due.


Per la prefettura i due minorenni avevano 17 e 15 anni e l\'età corrisponderebbe con due dei tre affidati al Comune. Il 13 dicembre del 2008, però, un minore con lo stesso cognome del ragazzino che avrebbe dichiarato di essere stato respinto, che affermava di avere 16 anni, è fuggito dalla struttura di accoglienza. Potrebbe essere lui il 12enne Alidad Rahimi.









Questo è un articolo pubblicato il 03-04-2009 alle 18:39 sul giornale del 03 aprile 2009 - 985 letture

In questo articolo si parla di cronaca, francesca morici, porto di ancona


margherita gandini

Ho incontrato un ragazzino che diceva di chiamarsi Alidad Rahimi nella baraccopoli di patrasso tra il 16 e il 20 febbraio 2009 durante una visita organizzata con l\'associazione kinissi di patrasso. Ho un paio di foto scattate nel campo dove c\'è anche lui: ha un ciuffo lungo di capelli neri, occhi grandi, età apparente sui quattordici anni. Non ricordo però se mi avesse detto di essere già stato respinto o meno. <br />