Marcolini: contratto con Trenitalia solo alle condizioni del 2007

3' di lettura 24/09/2008 - A tutt’oggi nessuna Regione Italiana ha provveduto a sottoscrivere il contratto di servizio con Trenitalia per la gestione dei servizi ferroviari di interesse regionale.” E’ quanto dichiara l’assessore regionale ai trasporti Pietro Marcolini che nei giorni scorsi a Roma ha partecipato alla Conferenza dei Presidenti in rappresentanza della Regione Marche.

“Nella riunione – spiega Marcolini - le Regioni hanno deciso di inviare al Governo un ordine del giorno che esprime preoccupazione per il fatto che tra le singole Regioni e Trenitalia non sono ancora stati sottoscritti i relativi contratti per la gestione dei servizi a causa della pretesa di Trenitalia di definire i corrispettivi da inserire in contratto attraverso una valutazione dei costi e ricavi individuati in un catalogo che fa salire significativamente i costi”.


L’applicazione di tale nuovo criterio di determinazione dei costi comporta infatti per le Regioni un maggior onere di 450 milioni di euro a fronte di un’integrazione dei fondi attuata dal Governo pari a 330 milioni di euro, con un differenziale negativo di 120 milioni di euro. Nel caso in cui tale differenza non venga coperta da ogni Regione Trenitalia chiede contestuali aumenti delle tariffe o, in alternativa, un taglio dei servizi, compresi quelli accessori (come le biglietterie), o, ancora, l’adozione di una combinazione delle citate misure. “Trenitalia, inoltre - continua l’Assessore Marcolini - richiede la sottoscrizione di un contratto triennale con un incremento per il 2009/10 dell’ordine del 3,5% annuo e ha posto il termine del 30.09.2008 per la conclusione dell’iter contrattuale. Trascorso tale termine, i vertici dell’Azienda intendono procedere ad una proporzionale riduzione dei servizi resi, che, sul piano generale, corrisponde al 25% dei servizi erogati attualmente con evidenti effetti catastrofici relativi al traffico pendolare, che invece sta registrando una crescita dettata dagli aumenti dei costi dell’energia e per la crisi economica che, purtroppo, investe il nostro paese. Successivamente all’approvazione di tale ordine del giorno – sottolinea ancora Marcolini - ritengo necessario da parte mia inviare una nota ai dirigenti locali e nazionali di Trenitalia con la quale la Regione si dichiara disponibile a sottoscrivere il contratto per il solo anno 2008 alle condizioni finanziarie previste per l’anno 2007, tenuto anche conto degli aumenti corrisposti direttamente a Trenitalia dal Governo per il 2008”.


La Regione chiede inoltre che con la sottoscrizione del contratto riguardante le Marche venga assunto un contestuale impegno per un significativo miglioramento nella qualità del materiale rotabile e per la compartecipazione del Gruppo FFSS alle spese per la elettrificazione della linea Ascoli Piceno – Porto d’Ascoli, per la quale la Regione ha già in previsione le risorse necessarie.

“Non posso pertanto - conclude Marcolini - che condividere la preoccupazione espressa con un documento unanime delle Regioni per i rischi che corrono i servizi dei pendolari a causa degli ultimatum posti dai vertici di Trenitalia, che comporterebbero gravi conseguenze anche per i servizi locali della nostra Regione.”






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-09-2008 alle 01:01 sul giornale del 24 settembre 2008 - 868 letture

In questo articolo si parla di regione marche, politica, trenitalia


Anonimo

E i dirigenti locali e nazionali di Trenitalia vogliono pure trattare? Con il materiale rotabile che abbiamo qui nelle Marche sono passibile di denunce continue carrozze vecchie e sporche orari mai rispettati,ma stiamo scherzando la Regione con quei soldi compri tutti pulman nuovi e si metta ha fare len tratte per contoi suo e lasciate Trenitalia al loro destino che nel breve termine non sarà migliore di Alitalia