Ancona: tanti nuovi operatori teatrali

3' di lettura 30/11/-0001 -
Il 28 gennaio 2008 al Teatro alla Mole si è svolta la cerimonia di consegna del diploma ai 23 corsisti che hanno sostenuto tutto il percorso di studi previsto dal Corso IFTS (Tecnico superiore di teatro educativo e sociale) sostenuto dal Fondo Sociale Europeo e organizzato dal Teatro Stabile delle Marche.

da Teatro Stabile delle Marche
www.stabilemarche.it


Si tratta del primo corso IFTS di questo genere in Italia e sarà preso a modello per altri corsi simili che si svolgeranno sul territorio nazionale. Il progetto vede coinvolta la Regione Marche (assessorato Istruzione e formazione); il Ministero del lavoro delle politiche sociali e il Ministero dell’istruzione dell’università e della ricerca. Il corso ha formato 23 operatori di teatro sociale che potranno quindi insegnare a fare teatro in luoghi non convenzionali come le scuole, le comunità, i centri diurni e le carceri. Questa operazione ha avuto da subito un grande successo, ed ha suscitato enorme interesse; basta pensare che alla selezione di entrata si sono presentate circa 200 persone per 24 posti (20 corsisti + 4 uditori). Il corso è stato realizzato con l’appoggio di alcuni partner del territorio come L’ITIS Volterra, l’ATG (associazione Teatro Giovani di Serra San Quirico) e l’Accademia di Belle Arti di Macerata sede in cui i ragazzi hanno incontrato Armando Punzo, l’inventore del teatro nelle carceri che ha portato la sua esperienza di vita e lavoro con i detenuti dei carceri di massima sicurezza di Volterra con i quali ha fondato la compagnia della Fortezza. Anche altri prestigiosi partner al di fuori della regione hanno collaborato, come l’Accademia di Arte Drammatica Silvio d’Amico/Roma, che ha ospitato i ragazzi per una visita didattica permettendo loro di assistere alla lezione della professoressa Maricla Boggio. Il piano di studi elaborato da Nicoletta Robello, direttore del corso, prevedeva un percorso didattico che partendo dalla storia del teatro e dello spettacolo del ‘900 si è sviluppato verso la pedagogia sociale e generale; la regia e la produzione; fino ad arrivare alle tecniche di conduzione di laboratorio vere e proprie, passando per altre materie ancora come il progetto di impresa e la diagnosi delle risorse personali; senza tralasciare naturalmente la scrittura scenica. In totale le materie affrontate sono state 15, tutte insegnate da maestri di rilievo nazionale, In totale quaranta. Il corso della durata di 1200 ore di cui 400 in stage, ha inoltre dato la possibilità ai corsisti di trascorrere lunghi periodi a diretto contatto con le realtà affrontate e studiate durante l’anno. I ragazzi sono stati quindi ospitati in quelle strutture gestite dai docenti, dove hanno potuto confrontarsi con realtà di interesse nazionale e di grande insegnamento. Ricordiamo inoltre lo stage di gruppo tenutosi all’ATG durante l’organizzazione della Rassegna di Teatro Nazionale delle Scuola, tenutosi nell’estate 2007. Possiamo dire con certezza che il corso IFTS ha già dato i suoi frutti in quanto molti tra i neo diplomati sono già occupati e stanno mettendo in pratica quanto appreso durante il percorso.






Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 30 gennaio 2008 - 956 letture

In questo articolo si parla di teatro, teatro stabile delle marche





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