Macerata: l'Università alla conquista dell'India

3' di lettura 30/11/-0001 -
Sei studenti indiani frequenteranno il Master in Relazioni con i Paesi dell'Est dell'Università di Macerata. E' il brillante risultato conseguito dall'Ateneo grazie alla partecipazione al progetto coordinato dal Ministero degli Affari Esteri “Invest your talent in Italy”, finanziato da Ice (Istituto per il commercio estero) e Unioncamere, per attrarre giovani talenti indiani nel sistema universitario italiano.

dall' Università di Macerata


Sono stati ammessi al progetto solo dieci atenei italiani: Politecnico di Milano, Bocconi, Politecnico di Torino, Sant'Anna di Pisa, Luiss, Bologna, Trento, Tor Vergata, Genova e, appunto, Macerata con il Master in Relazioni con i Paesi dell'Est, un corso in lingua inglese che si svolge nella sede distaccata di Civitanova e attira ogni anno molti studenti stranieri.

La "missione indiana", organizzata in collaborazione con il Centro rapporti internazionali dell'Ateneo e guidata dal professor Ernesto Tavoletti, direttore didattico del Master, ha toccato le sei principali città indiane: Nuova Delhi, Mumbai, Calcutta, Bangalore, Chennai, Hyderabad. In ciascuna di esse sono stati contattati circa mille studenti. L'Università di Macerata ha offerto quattro borse di studio da ottomila euro ciascuna, grazie al sostegno della Camera di Commercio di Macerata e di Confindustria Macerata. La promozione è stata affidata al sito internet http://www.postgradinitaly.org, ai mass media, ai canali attivati dal Ministero degli Affari Esteri nelle sedi consolari indiane e al cosiddetto “road show” in India, in cui gli atenei italiani si presentano agli studenti indiani con la propria offerta formativa in lingua inglese. Il Ministero ha sostenuto il costo di iscrizione degli atenei italiani al “road show Qs”, il più noto road show delle università straniere, soprattutto americane, australiane, britanniche e nord europee, consentendo all'Università di Macerata di attingere a un bacino di utenza molto ampio e di confrontarsi con i maggiori concorrenti internazionali.

Gli atenei italiani si sono presentati come sistema paese, sotto l’egida del Ministero Affari Esteri, ma l'Università di Macerata, con l’ausilio del Centro rapporti internazionali, si è anche mossa autonomamente attivando contatti con la Nehru University di Nuova Delhi e con l’Indian Instiutute of Management di Bangalore (la migliore scuola di management dell’India, con un rapporto immatricolati/domande di ammissione dello 0,4%): dopo la promozione svolta, ora si aspettano studenti per il prossimo anno accademico.

La vasta classe media indiana esprime una forte domanda di istruzione avanzata professionalizzante e manifesta volontà e capacità di spesa: il 75% degli studenti indiani all’estero sono negli Stati Uniti, il 12% in Australia, il 7% nel Regno Unito, il rimanente 6% nel resto del mondo, spesso pagando onerose tasse di iscrizione. Esistono grandi possibilità di crescita nel numero degli studenti indiani se, a partire dall’esperienza del Master in Relazioni con i Paesi dell'Est, si sapranno offrire corsi di laurea specialistica di qualità o master biennali, interamente in lingua inglese e ad alto contenuto professionalizzante.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 29 dicembre 2007 - 900 letture

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