ramarri & c.: Gli uccelli attorno a casa

2' di lettura 30/11/-0001 -
Durante il periodo invernale molte specie di uccelli si avvicinano alle abitazioni cercando cibo nei giardini, negli orti o nelle mangiatoie poste in qualche balcone.

di Francesca Morici
francesca@viveresenigallia.it


In inverno il cibo scarseggia e molte specie di uccelli sono costrette ad ampliare la loro dieta avvicinadosi anche alle abitazioni.
Una delle specie più comuni e facilmente osservabili in questo periodo è il paffuto e per niente timido Pettirosso (Erithacus rubecula).
Le vivaci cinciallegre, le cinciarelle ed i graziosi codibugnoli volano compiendo acrobazie tra i rami spogli ed i cespugli dei giardini.
D'inverno alle cinciallegre si uniscono anche i regoli, minuti e paffuti, formando piccoli gruppi alla ricerca di cibo. Il Regolo (Regulus regulus) nidifica generalmente in boschi di conifere e si nutre di insetti.
Simile al Regolo, si differenziano oltre che per il canto per un "sopracciglio" bianco, è il Fiorrancino (Regulus ignicapillus).
Anche i cardellini, con il loro volo danzante ed ondulato, d'inverno si muovono in piccoli gruppi.
Il Codirosso spazzacamino (Phoenicurus phoenicurus), che durante il periodo di nidificazione predilige le pietraie delle zone montane ma è comune anche in campagna, frequenta i giardini urbani oppure saltella tra le tegole dei tetti con la coda color ruggine in continuo movimento.
Merli e capinere sono ghiotti delle bacche dell'edera, oltre che di vermi ed insetti.
Il delicato Luì piccolo (Phylloscopus collybita) svolazza vivace tra le cime degli alberi; nella bella stagione si nutre di insetti, soprattutto di afidi.
Il Pendolino (Remiz pendulinus), riconoscilbile grazie ad una grossa macchia nera che attraversa la faccia, d'inverno si sofferma lungo i canneti dei fiumi, spingendosi fino ai centri abitati.
I nidi dei pendolini sono strutture complicatissime, costruiti utilizzando la stessa tecnica degli ucceli tessitori tropicali: una cupola con una sorta di tubo d'ingresso sospesa a ramoscelli sottili all'estremità di un ramo.
Lo Svasso maggiore (Podiceps cristatus) ed il Tuffetto (Tachybaptus ruficollis), abili tuffatori, sostano alle foce dei fiumi; gli svassi hanno complessi ceriminiali nuziali, che gli uccelli concludono danzando sulla superficie dell'acqua scambiandosi ciuffi d'erba.
In volo lento e possente sopra i fiumi o posato lungo gli argini non passa inosservato l'Airone cenerino (Ardea cinerea), il più grande degli aironi.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 21 dicembre 2007 - 11972 letture

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