Ripatransone: convegno sui piani di salvaguardia del patrimonio museale

3' di lettura 30/11/-0001 -
Rendere il museo presidio del territorio, capace di attivare professionalità, competenze, capacità di salvaguardia e valorizzazione del patrimonio culturale locale. Queste le considerazioni emerse dal convegno su “I piani di salvaguardia del patrimonio museale” di Salvalarte, la campagna di Legambiente per la tutela e la valorizzazione del patrimonio artistico e paesaggistico, tenutosi questa mattina al museo “Museo Civico Palazzo Bonomi Gera”

da Legambiente


Realizzato con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il contributo di Bialetti Industrie il viaggio di Salvalarte sta attraversando l’intera Penisola alla volta di opere d’arte da sottrarre al degrado e all’abbandono. Un viaggio di oltre un mese attraverso 16 regioni italiane per promuovere tanti tesori artistici e centri d’arte minore dimenticati ma anche per organizzare visite culturali alla riscoperta di capolavori inediti, raccogliere nuove segnalazioni di pezzi d’arte “da salvare”, realizzare dibattiti e approfondimenti culturali sul patrimonio artistico italiano e monitorare l’inquinamento atmosferico presente nei musei.

Il convegno ha concluso l’iniziativa “Museo aperto per lavori”, il progetto della rete territoriale Museipiceni che ha permesso la creazione di un laboratorio di restauro didattico per intervenire nella manutenzione delle tavole del Crivelli, all’interno del Museo Civico Palazzo Bonomi Gera. L’attivazione di un cantiere di restauro all’interno del museo aperto al pubblico, ha permesso ai visitatori, alle scuole e alle associazioni del territorio, di conoscere da vicino i materiali e le tecniche di esecuzione delle opere esposte nel museo, le cause del loro degrado, le modalità, le procedure di indagine e di intervento sui manufatti da restaurare.

Tra i numerosi relatori presenti Paolo Carini, Direttore Regionale per i beni culturali e paesaggistici delle Marche, Federica Sacco, responsabile nazionale Beni culturali di Legambiente, Daniele Lupo Jallà, Presidente ICOM Italia, Lorenza Mochi Onori, Soprintendente al Patrimonio storico artistico ed etnoantropologico per le Marche, Olimpia Gobbi, assessore alla cultura della Provincia di Ascoli Piceno, Antonella Nonnis, responsabile delle attività del Museo Civico Palazzo Bonomi Gera, Massimo Montella, Direttore Dipartimento Beni Culturali Fermo UNIMC, Tiziana Maffei, direttore Museo Civico Palazzo Bonomi Gera

Il museo - ha commentato Federica Sacco, responsabile nazionale Beni Culturali di Legambiente - non è solo un luogo dove realizzare tutela, conservazione e fruizione delle opere d’arte, ma anche un punto di diffusione culturale che non può prescindere dal territorio e dalle iniziative che in esso si svolgono. Anzi, il museo può diventare – ha continuato Sacco – un importante motore di sviluppo per il territorio”.

Condizione necessaria affinché il patrimonio culturale diffuso diventi elemento cardine di uno sviluppo sostenibile del territorio è la messa a sistema delle realtà museali locali – ha aggiunto Antonella Nonnis, responsabile delle attività del Museo Civico Palazzo Bonomi Gera –. Museipiceni con “Museo aperto per lavori” ha tentato di creare un’importante occasione di sensibilizzazione della comunità locale ma ancor più di verificare il potenziale che il sistema di rete offre alla crescita della professionalità nel settore della salvaguardia e valorizzazione dei beni culturali”.

Promuovere la conservazione consapevole del patrimonio e la partecipazione attiva della collettività, sono gli obiettivi del progetto promosso dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dalla Regione Marche, dall’Assessorato alla Cultura della Provincia di Ascoli Piceno, dall’ArcheoClub Italia e dalla Banca di Ripatransone Credito Cooperativo. Grazie alla sinergia attuata dalla ditta di restauro Artè di Milko Morichetti e dalla società Progetto Zenone la sperimentazione avvenuta nel Polo Museale di Ripatransone può rappresentare un modello esportabile di attività culturale e di sensibilizzazione sulle tematiche relative alla manutenzione e conservazione del Patrimonio Pubblico.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 26 ottobre 2007 - 1162 letture

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