Urbino: Parole in gioco, oltre 5.000 presenze

2' di lettura 30/11/-0001 -
Oltre 5.000 presenze per i 28 eventi in programma, circa 400 studenti delle scuole superiori della zona che hanno partecipato al concorso “Fateci voi la morale. Favole in cento parole” e ancora, centinaia di persone ogni giorno che hanno visto la mostra curata da Gianni Zauli Quella mostra della parola.

dal Comune di Urbino
www.comune.urbino.pu.it


Questo è l’ottimo bilancio della seconda edizione di Parole in gioco, la tre giorni di tornei di enigmistica in piazza, incontri, proiezioni cinematografiche, letture letterarie, performance e recital, che si è conclusa domenica 14 ottobre a Urbino. Al centro degli eventi la parola scritta, parlata, disegnata e strapazzata dai circa venti equilibristi della favella che hanno animato gli eventi. Un’edizione, quella di quest’anno, dove hanno assunto un ruolo centrale i proverbi. Uno su tutti: “Le parole fanno il gioco”. Nella convinzione, come dice Stefano Bartezzaghi che “non siamo noi a giocare con le parole, ma sono loro a giocare con noi”.

“Siamo assolutamente soddisfatti per la riuscita di questa edizione di Parole in gioco”, spiega Lella Mazzoli, assessore alla Cultura e Turismo della città di Urbino, che ha sostenuto l’iniziativa. “Quello che mi ha colpito – prosegue l’assessore – è stata la straordinaria partecipazione di pubblico. Un pubblico variegato per età e molto curioso di scoprire gli eventi della manifestazione. In un momento in cui la parola sembra scomparire, questo festival dimostra che invece la parola è ancora centrale nella comunicazione. Urbino conferma di puntare alla qualità delle presenze turistiche e degli eventi. Voglio ringraziare tutte le istituzioni e gli sponsor che hanno sostenuto Parole in gioco. Rivolgo un ringraziamento particolare alla Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro per il significativo supporto garantito alla manifestazione”.

Tantissimi gli eventi che hanno ottenuto successo. Si va dalle performance a base di aforismi, epigrammi e tragedie in un minuto di Paolo Albani e Ermanno Cavazioni al Circolo cittadino, alle acrobazie verbali dei Rapsodi in piazza della Repubblica. Ma il successo in assoluto più grande l’ha ottenuto Alessandro Bergonzoni, che in un teatro Sanzio con il tutto esaurito, sabato sera ha affrontato il tema della seconda vita delle parole. “E’ il più bel pubblico che abbia incontrato”, ha detto al termine dell’incontro.

“Sono d’accordo con Bergonzoni – dice il co-direttore artistico Maria Perosino – il pubblico è stato fantastico: era curioso, intelligente e non ci ha trovati per caso. Io e Stefano Bartezzaghi ci siamo divertiti molto a preparare e a fare Parole in gioco, ma abbiamo anche imparato molto sia dagli ospiti e dal pubblico”.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 17 ottobre 2007 - 902 letture

In questo articolo si parla di urbino, comune di urbino