Agorà: Protezione Civile e tecnologia

30/11/-0001 -
L’Agorà, oltre a essere un importante banco di prova per la protezione civile della Regione Marche, rappresenta un’importante occasione per sperimentare innovative tecniche informatiche.

dalla Regione Marche
www.regione.marche.it


Per l’evento la Regione Marche ha sviluppato un sistema di gestione delle emergenze basato sulla tecnologia Radio Frequence Identification (Rfid).

Il sistema si basa su tesserini (badge) di riconoscimento, con tanto di foto, distribuiti a tutte le componenti del sistema di protezione civile (volontari, forze dell’ordine, enti e ditte coinvolte nell’evento). I badge, che nel gergo contengono un tag, ovvero un dispositivo che li rende simili a delle “piccole antenne”, consentiranno di identificare a distanza il possessore e gestire informazioni su accessi, presenze, impieghi di personale e mezzi durante l’emergenza.

I tesserini, che in seguito verranno distribuiti a tutti gli oltre 4.000 volontari di protezione civile delle Marche, funzioneranno in maniera simile a un piccolo “telepass personale”. I volontari transiteranno attraverso i varchi dei campi allestiti, senza la necessità di timbrare cartellini, inserire chip o esporre codici a barre. Verranno automaticamente riconosciuti dal sistema che indicherà eventuali accessi abusivi o non autorizzati. L’applicazione di questa nuova tecnologia non si limita al solo controllo degli accessi.

Attraverso dei palmari di ultima generazione, i funzionari e i responsabili del volontariato, potranno identificare e avere informazioni su ogni singolo volontario semplicemente avvicinandosi al soggetto: così verranno gestiti in maniera veloce gli oltre 80 presidi e infopoint previsti per il grande evento di Loreto. Questo sistema gestirà anche la mensa da campo, con l’assegnazione di tutti i pasti a ogni volontario. Inoltre, è possibile l’identificazione immediata delle professionalità, abilitazioni e brevetti di qualsiasi operatore dotato di tale tesserino anche solo incrociandolo per strada.

In futuro il sistema sarà di grande utilità soprattutto per la gestione del personale volontario durante le emergenze, tipo incendi, alluvioni e interventi in grandi calamità naturali. Questo consentirà un management completo e veloce delle informazioni concernenti la distribuzione e l’impiego di risorse umane durante emergenze. Tutti i dati saranno rappresentati e costantemente aggiornati su delle cartografie GIS proiettate nei centri di controllo e nelle sale operative dalle quali sarà possibile avere, in ogni momento, un quadro completo dell’evolversi della situazione.

Il sistema, denominato IDEA (Identification for Emergency Administration), rappresenta una delle prime applicazioni al mondo della tecnologia Rfid alla protezione civile. Un sistema che è stato completamente ideato e progettato dagli informatici del Dipartimento per le Politiche integrate di Sicurezza e per la Protezione Civile della Regione Marche e che già diversi partner coinvolti in progetti di ricerca europei hanno chiesto di poter replicare nei loro Paesi.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 31 agosto 2007 - 3995 letture

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un amico

il dispositivo e ottimo ma e scomodo da pitare in giro consiglieri un palmare o un dispositivo piu picolo con la tecnologia ad in frarosi . <br />
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