Agorà 2007, segreteria di coordinamento a Montorso

30/11/-0001 -
Il punto a pochi giorni dall’evento: grande risposta dai marchigiani.

dalla Regione Marche
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Le adesioni dei marchigiani all’Agorà dei Giovani sono in continua e rapida crescita. Nel giro di due settimane sono triplicate le richieste di accesso alla Piana di Montorso pervenute alle diocesi della nostra regione. Il punto della situazione è stato fatto, ieri, in una riunione plenaria della Segreteria di coordinamento dell’evento, convocata presso il Centro Giovanni Paolo II a Loreto.

All’incontro hanno partecipato i rappresentanti del dipartimento nazionale e regionale della protezione civile, del Cisip (Comitato Italiano per il sostegno alle iniziative della pastorale giovanile), delle Prefetture e Province di Ancona e Macerata, dei Comuni di Loreto e Porto Recanati, della Questura e della Polizia stradale di Ancona dei Vigili del Fuoco, dell’Aeronautica militare e del sistema sanitario regionale.

La riunione è stata coordinata da Marcello Bedeschi (Cisip), Roberto Oreficini (protezione civile regionale), Maurizio d’Amore (protezione civile nazionale). All’incontro hanno partecipato anche i rappresentanti dei gruppo di lavoro che seguono l’organizzazione dell’Agorà. La riunione è servita “per esaminare congiuntamente tutti i dettagli organizzativi della manifestazione”, a pochi giorni dal suo inizio. Sono state discusse le questioni relative alla ricettività e accoglienza nelle diocesi, l’allestimento delle strutture logistiche, trasporti e viabilità, servizi, reti, ristorazione, assistenza sanitaria e accoglienza dei diversamente abili, volontariato, ordine e sicurezza pubblica.

Da segnalare la grande risposta dei marchigiani all’evento, con la conseguente esigenza di ridefinire alcune questioni legate al trasporto ferroviario e su gomma. Due le richieste avanzate dal rappresentante delle diocesi: aumento delle fermate dei treni alle stazioni di Osimo (per favorire il rientro dei pellegrini) e Porto San Giorgio (da Fermo sono previsti un migliaio di persone) per decongestionare la mobilità stradale; l’adozione dell’orario feriale (quello con maggiori corse) anche nella giornata di domenica 2 settembre lungo la tratta Ancona-Fabriano.

I lavori di allestimento stanno procedendo regolarmente: a Montorso si è cercato di favorire il contatto dei giovani con il Santo Padre, ridisegnando la viabilità interna all’area. Sarà anche più agevole raggiungere l’ospedale da campo e migliorata risulterà pure la segnaletica per guidare i pellegrini nella fasi di accesso e deflusso, con il posizionamento di oltre 350 cartelli. Inoltre sono state affrontate le questioni dei pass collegati alla mobilità dei residenti e degli operatori economici della zona di Porto Recanati, che usufruiranno di permessi nelle fasce orarie che saranno definite.

L’incontro è anche servito per calibrare i provvedimenti di sicurezza pubblica che le autorità compenti definiranno con specifiche ordinanze. Mons. Paolo Giulietti (Cisip) ha ringraziato i cinquemila volontari che stanno lavorando per organizzare l’incontro con il Papa: “La qualità dell’evento si misura anche sul rapporto di collaborazione e cordialità tra operatori e pellegrini”.




Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 23 agosto 2007 - 1580 letture

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