Ancona: la risposta della Provincia al problema dei precari

2' di lettura 30/11/-0001 -
E’ stato sottoscritto venerdì l’Accordo fra la Provincia di Ancona e le Organizzazioni Sindacali Cgil-Cisl-Uil-Csa-Diccap- e la Rsu per dare una definitiva risposta al problema dei precari dell’Ente.



La Presidente della Provincia, Patrizia Casagrande e l’Assessore al Personale, Eliana Maiolini, hanno evidenziato l’importanza dell’Intesa che prevede la stabilizzazione di cinque unità di personale che vanno ad aggiungersi ad altrettanti precari che saranno assunti dal prossimo mese di ottobre. Con queste dieci assunzioni la Provincia pone la parole fine alle situazioni di precariato dei “tempi determinati”. L’Accordo, rilevano con soddisfazione la Presidente della Provincia e l’Assessore al Personale prevede anche, anticipando i tempi previsti da precedenti intese con i sindacati, cinque bandi di concorso per complessivi sette posti a tempo indeterminato in vari profili relativi ad attività oggi garantite con il ricorso ai collaboratori coordinati e continuativi. Si avvia così una solida pianificazione per la scomparsa dei rapporti di co.co.co. della Provincia a favore di quelli ben più stabili e duraturi.

La Provincia bandirà infatti anche 16 Concorsi con riserva di posto per 50 co.co.co. dell’Ente per la trasformazione del loro rapporto in quello di lavoro a tempo determinato,. L’Accordo sottoscritto prevede infine, alla luce delle capacità di spesa che saranno determinate dalla nuova legge Finanziaria, la possibilità di integrare i Piani Occupazionali per effettuare selezioni interne fra i dipendenti di ruolo.

“Dopo appena sessanta giorni dal suo insediamento – ha dichiarato con soddisfazione la Presidente Casagrande - la nuova Amministrazione Provinciale, coerentemente con gli impegno programmatici e con il lavoro precedentemente avviato dalla giunta Giancarli, dà una risposta forte al problema del precariato sia stabilizzando tutti i dieci dipendenti a tempo determinato che hanno i requisiti previsti dalla legge Finanziaria 2007, sia trasformando ben cinquanta rapporti di co.co.co. in altre tipologie che garantiscono una maggiore stabilità e una più ampia tutela previdenziale ai lavoratori”.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 06 agosto 2007 - 1030 letture

In questo articolo si parla di lavoro, provincia di ancona, patrizia casagrande esposto