Nuovo piano sanitario regionale: la soddisfazione di Spacca

3' di lettura 30/11/-0001 -
L’approvazione del Piano Sanitario Regionale è la partita più importante e significativa di questa legislatura che dà la misura della coesione del nostro sistema”.

dalla Regione Marche
www.regione.marche.it


Parla con orgoglio il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, all’indomani della lunga seduta del Consiglio Regionale che ha espresso parere favorevole al nuovo documento di programmazione sanitaria 2007-2009. “Una vicenda – ha commentato Spacca – che si è conclusa nel migliore dei modi e secondo le più rosee aspettative”.

Un passaggio determinante che è stata la dimostrazione di grande compattezza e coesione all’interno del governo di centrosinistra: “Si è registrata – ha proseguito il presidente – grande condivisione da parte della maggioranza ma, soprattutto, si è giunti all’approvazione del Piano nel pieno rispetto del programma dei lavori che ci eravamo posti”.

Un documento, per Spacca, “di grandissimo spessore e significato, fortemente innovativo perché pone al centro della costruzione del sistema i bisogni dei cittadini”. Obiettivi primari: riduzione delle liste di attesa e della mobilità passiva, che pesa sulle casse regionali la somma di 136 milioni di euro ogni anno; l’integrazione socio-sanitaria; l’appropriatezza delle prestazioni; la lotta agli sprechi; l’equa distribuzione delle risorse in tutto il territorio regionale; la centralità delle comunità locali nelle scelte sanitarie; lo sviluppo della nuova frontiera tecnologica della medicina; il potenziamento degli investimenti.

L’assessore regionale alla Sanità, Almerino Mezzolani, ha illustrato le azioni concrete già in cantiere: dal progetto per risolvere il problema delle liste d’attesa, all’accordo sul precariato, ai nuovi accordi con i privati, al rinnovo di quello stipulato con i medici di medicina generale. Questi, in particolare, assumeranno nella nuova programmazione un’importanza fondamentale. Lo ha ribadito anche il consigliere regionale Marco Luchetti, insistendo sul fatto che “bisogna recuperare il ruolo del medico di medicina generale”. A Luchetti e alla V Commissione Sicurezza Sociale da lui presieduta, il merito da parte di Spacca del lavoro svolto, in sintonia con la Giunta e improntato alla massima partecipazione.

Il responsabile del Servizio Salute, Carmine Ruta, ha evidenziato i vantaggi derivanti dalla nuova programmazione regionale e, anche, dal nuovo concetto di “Area vasta”, che non è una struttura organizzativa: infatti, “in un sistema molto ‘polverizzato’ quale quello marchigiano lo scopo è creare una rete di cooperazione e non di competizione tra strutture sanitarie”. Quindi non si tratta di mettere in discussione la legge regionale 13, che ha individuato un’unica azienda sanitaria e le zone territoriali, ritornando alla vecchia logica delle Asl; piuttosto, partendo dai bisogni dei cittadini, l’area vasta diventa una sorta di “network funzionale” dove si incontrano più soggetti per dare le risposte adeguate, non solo a livello regionale ma anche a livelli più alti, interregionali o internazionali.

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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 02 agosto 2007 - 848 letture

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