Pesaro: la crisi idrica potrebbe rendere necessario lo stato di calamità natural

30/11/-0001 -
Il “bollettino” della crisi idrica e il punto sull’allarme incendi boschivi. Le due emergenze che attanagliano il territorio hanno aperto la seduta del consiglio provinciale di lunedì mattina, l’ultima prima delle ferie estive.

dalla Provincia di Pesaro e Urbino
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«Vista la gravità della situazione stiamo valutando l’opportunità di richiedere alla Regione lo stato di calamità naturale, che riguarda l’agricoltura, e di emergenza, legata alla cittadinanza e alle infrastrutture» ha scandito il presidente Palmiro Ucchielli.

«I due fronti sono comunque sotto controllo - ha precisato -, restano ancora focolai a Piobbico, Frontone, Cagli e Acqualagna mentre le cose stanno migliorando a Borgo Pace e Lamoli. Per quanto riguarda invece la siccità, si sono intensificati i controlli per il rispetto delle ordinanze dei Comuni e della Provincia, abbiamo cercato di garantire i deflussi minimi per la vita dei corsi d’acqua ed è stato creato un gruppo di emergenza, una sorta di task force per fronteggiare la crisi».

Sull’argomento è intervenuta anche la capogruppo di An Elisabetta Foschi per chiedere una «riflessione approfondita sulla gestione da parte delle Amministrazioni delle risorse idriche e la convocazione urgente di un consiglio monotematico sull’acqua». Il dibattito si è quindi concentrato sulla polemica legata allo “scorporo” del servizio idrico dalla società unica dei servizi.

Altro argomento bollente… i controlli sulle caldaie. Al termine della discussione, partita con un ordine del giorno di Elisabetta Foschi sull’affidamento alla ditta Itagas della revisione degli impianti termici, il consiglio ha unificato i punti di vista (per iniziativa del presidente Ucchielli) approvando all’unanimità un documento che chiede alla giunta e al consiglio della Regione di eliminare i controlli a campione, dando la possibilità alle famiglie di autocertificare senza alcuna spesa la necessaria manutenzione per tenere sotto controllo le emissioni in atmosfera.

L’assemblea di viale Gramsci si è conclusa con l’approvazione degli indirizzi in base ai quali predisporre il prossimo bilancio di previsione (monitoraggio delle risorse, ricerca di finanziamenti esterni, stabilizzazione delle spese correnti, potenziamento della rete a banda larga sul territorio) e la destinazione dell’avanzo di amministrazione 2006.




Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 24 luglio 2007 - 1026 letture

In questo articolo si parla di incendio, pesaro