Tipicando, itinerari alla scoperta dei sapori dell’entroterra

3' di lettura 30/11/-0001 -
Spiagge, colline, montagne, città, piccoli borghi, rocche, castelli, santuari, abbazie, musei, aziende agricole, prodotti tipici...questo e molto di più a TIPICANDO.

da Percorsi Paralleli


Venti itinerari alla scoperta dell’entroterra marchigiano per immergersi in una realtà sospesa nel tempo dove cultura, storia, arte, tradizione e natura si fondono con i profumi, i sapori e i colori di un paesaggio rurale intatto e carico di suggestioni per regalare ai visitatori emozioni uniche e indimenticabili.

Domenica 15 luglio itinerario: FRUTTI PREZIOSI
Visita ad un’azienda agricola per raccogliere con le proprie mani i deliziosi frutti di stagione ed apprendere come utilizzarli in cucina. Nel pomeriggio visita guidata al centro storico di Sant’Ippolito e alle botteghe degli scalpellini.

durata: intera giornata con pranzo
luogo: Calcinelli di Saltara/Sant’Ippolito
mezzo di trasporto: auto propria


Quota di partecipazione:
adulti 30 €
ragazzi 6-12 anni 22,50 €
bambini 0-5 anni GRATIS (pranzo non compreso).
Possibilità di pranzo a 10 € da segnalare al momento della prenotazione.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA entro GIOVEDì 12 LUGLIO
PER INFORMAZIONI e PRENOTAZIONI: 320.0971943 o info@percorsiparalleli.it

La frutta, fresca delizia della stagione estiva, è la protagonista di questa giornata. A chi è preso dalla frenesia del lavoro e delle mille occupazioni quotidiane, non capita spesso di poterla assaporare appena colta dall’albero, succosa, giovane, profumata e soprattutto genuina.

Il percorso inizia con la visita ad un’azienda agricola immersa nel cuore delle colline del Metauro dove da anni si coltivano albicocche, pesche, prugne, meloni, angurie e molto altro ancora. Il titolare dell’azienda accoglie chi, con vivo interesse, vuole raccogliere con le proprie mani la frutta fresca pendente dai rami facilmente raggiungibili degli alberi da lui coltivati. Dotati di cestino, grandi e bambini potranno dedicarsi con entusiasmo alla raccolta della frutta di stagione e portare a casa un succoso bottino.

Ci si sposta nel territorio di Sant'Ippolito e per la precisione nella frazione di Pian di Rose per trovarsi in un luogo in cui la tranquillità regna sovrana.. Qui lo chef Simone accoglie i suoi ospiti con entusiasmo facendogli scoprire i segreti della preparazione dei suoi piatti che per l’occasione saranno a base di frutta: dall’antipasto al dolce insoliti e gustosi abbinamenti tra cibo e frutta sveglieranno i vostri sensi facendovi riscoprire l’antico gusto del benessere.

Ecco l’invitante menù:

ANTIPASTI
Perle di melone con mozzarella di bufala e prosciutto nostrano
Pesto di avocado con ricotta e noci
Insalata di farro e frutta

PRIMO PIATTO
Risotto gorgonzola noci e pere

SECONDO PIATTO
Arista al forno con cuore di prugne e guanciale

CONTORNO
Cipolline e ananas in agrodolce

DESSERT
Muosse di mascarpone con frutta caramellata

VINI
Bianchello del metauro GUALTRESCO az. agr. Bucchini vino di visciole az. agr. Speranzini

Su e giù per i colli metaurensi, dopo pranzo l’itinerario continua con la visita al centro storico di Sant’Ippolito, antico borgo fortificato noto per la presenza, sin dal XIV secolo, di scalpellini: abili scultori di pietra arenaria conosciuti in tutta Italia e all’estero grazie alle loro opere. Oltre a produrre oggetti di uso quotidiano, gli scalpellini si dedicavano anche ad opere artistiche volte a decorare nicchie con immagini della Madonna e dei santi, edicole sacre, cappelle, portali, scalinate, stemmi, ecc.

Ancora oggi è possibile vedere molte delle opere degli scalpellini lungo le strade e sugli edifici del paese e delle sue frazioni in una sorta di museo diffuso sul territorio che comprende anche la Chiesa di San Giuseppe, il laboratorio artistico della pietra e il Museo degli scalpellini che conserva manufatti dell’epoca nonché creazioni nate dal lavoro degli artisti partecipanti al Simposio di scultura in pietra arenaria che si tiene ogni anno a Sant’Ippolito con lo scopo di tenere viva quest’arte secolare. A conclusione dell’itinerario lasciamo parlare una stravagante artista del luogo, Natalia Gasparucci, la quale ci presenterà la sua bottega e la mostra permanente delle sue opere raccontandoci la sua lunga esperienza di scalpellino.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 12 luglio 2007 - 1013 letture

In questo articolo si parla di percorsi paralleli