Macerata: apertura al traffico per il nuovo viadotto

2' di lettura 30/11/-0001 -
Sabato prossimo (14 luglio) sarà aperto al traffico il nuovo viadotto Malacosta lungo la strada provinciale 209 Valnerina, tra Pievetorina e Visso.

dalla Provincia di Macerata
www.provincia.mc.it


L’opera, costruita dalla Provincia di Macerata con un investimento complessivo di oltre 3 milioni e mezzo di euro, è un’infrastruttura stradale tra le più rispondenti alle vigenti normative, soprattutto dal punto di vista antisismico.

I lavori di ricostruzione erano iniziati il 21 maggio e sono terminati il 29 giugno.

Considerata anche la fase di demolizione della vecchia struttura, per realizzare l’ opera sono stati impiegati 53 giorni.

Il nuovo viadotto è stato costruito per essere classificato nella prima categoria dei ponti stradali ed è adeguato alla normativa introdotta nel 2003 per zone sismiche con rischio più elevato.

Il viadotto Malacosta, ubicato lungo una via di comunicazione dichiarata strategica per le finalità di protezione civile, ha una lunghezza di 180 metri (3 campate di 60 metri), con un tracciato debolmente curvilineo.

L’altezza massima del ponte rispetto alla vallata di 18 metri e la carreggiata è larga 9 metri e mezzo.
Per migliorare la capacità del viadotto di fronteggiare le sollecitazioni sismiche, l’impalcato è stato collegato alle sottostrutture mediante 8 isolatori sismici (2 in corrispondenza di ogni pila e di ogni “spalla”). Si è trattato dello stesso criterio costruttivo che, utilizzato la prima volta due anni fa per il nuovo ponte di Villa Potenza, lascia all’impalcato una grande capacità di spostamento, riducendo gli effetti dell’eventuale scossa sismica.
Malgrado gli inconvenienti tecnici intervenuti un anno fa e non dipendenti dalla Provincia – ricorda il presidente Silenzi – l’Amministrazione provinciale ha tenacemente perseguito l’obiettivo di dotare la Valnerina di una struttura viaria sicura, mantenendo gli impegni presi a suo tempo ed arrecando il minor disagio possibile alle popolazioni ed alle attività economiche della zona. Il tempo impiegato, 53 giorni per la demolizione e la ricostruzione, è un dato estremamente positivo”.

La circolazione stradale sul vecchio viadotto era stata interrotta il 7 maggio scorso per consentire l’opera di demolizione della struttura, risultata inadeguata e non rispondente più alle normative. Contestualmente sono stati demoliti i vecchi piloni di appoggio sui quali erano state riscontrate discordanze tra la lunghezza reale dei pali di fondazione e quella dichiarata dall’Anas nei documenti trasmessi nell’ottobre 2005 alla Provincia e riferiti all’epoca di costruzione (primi anni ’70).

Le operazione di collaudo, che hanno dato esito positivo, sono state eseguite la scorsa settimana e in questi giorni si stanno effettuando le operazioni di pulizia della zona a valle e l’installazione della segnaletica.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 11 luglio 2007 - 1019 letture

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