La Giunta approva i nuovi contributi a proprietari e conduttori agricoli

2' di lettura 30/11/-0001 -
Su iniziativa dell’assessore all’Agricoltura Paolo Petrini, la Giunta regionale ha approvato i nuovi importi relativi ai contributi a proprietari e conduttori agricoli previsti dalla legge regionale 7 del 1995 (delibera di Giunta 3092 del 1995).

dalla Regione Marche
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Legge che disciplina la protezione della fauna selvatica, la tutela dell’equilibrio ambientale e l’attività venatoria. Per il potenziamento delle dotazioni ambientali, la Giunta ha fissato in trecento euro per ettaro l’importo corrisposto per la semina di colture a perdere, in trecentosettantacinque euro per 500 metri quadrati per l’impianto o il mantenimento di filari di siepi, zone decespugliate e piccoli boschetti e duecentoventicinque euro per ettaro per l’incremento e conservazione di superfici a incolto.

Il cumulo di questi contributi non può superare il limite complessivo di 7mila e 500 euro. “I nuovi importi – osserva Petrinisono stati adeguati per rendere maggiormente appetibili per proprietari e conduttori gli interventi previsti dalla legge. Abbiamo anche aumentato il contributo regionale alle spese che gli ambiti territoriali di caccia sostengono per far fronte ai danni alle produzioni agricole provocati dalla fauna selvatica”.

Approvate anche misure per limitare i fattori di disturbo e mortalità della fauna selvatica. Tra gli interventi previsti, la posticipazione a metà luglio dello sfalcio della vegetazione spontanea nelle tare aziendali (ad esempio fossi, canali, bordo strada), la raccolta di cereali dal centro verso l’esterno degli appezzamenti, la ridotta velocità di avanzamento delle macchine e l’altezza di taglio non inferiore ai dieci centimetri. Decisa inoltre la posticipazione a metà settembre dell’aratura, oltre all’astensione dalla bruciatura delle stoppie e dall’uso di fitofarmaci nelle fasce perimetrali degli appezzamenti coltivati.

Per ogni intervento è previsto un contributo di centocinquanta euro per ettaro, cumulabile anche con i benefici previsti per il potenziamento delle dotazioni ambientali. In questo caso l’importo complessivo non potrà superare i 9mila euro.

Accanto a queste misure, poi, decisi anche benefici per gli ambiti territoriali di caccia, che in base alla legge regionale 29 del 2004, attingono al fondo delle produzioni agricole per il pagamento dei danni provocati dalla fauna selvatica. La misura del contributo regionale passa in questo caso dal 30% al 50% sulle spese che gli ambiti territoriali affrontano per risarcire tali danni.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 31 maggio 2007 - 833 letture

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