Fano: arriva il jazz by the sea

6' di lettura 30/11/-0001 -
Fano Jazz By The Sea, da tempo riconosciuto come uno dei principali appuntamenti jazzistici estivi nazionali, taglia quest’anno, tra il 24 e il 31 luglio, il significativo traguardo della XV edizione: nell’arco di otto serate, due in più rispetto al 2006, verranno ospitati artisti di assoluto rilievo internazionale, che nell’insieme offriranno uno spaccato delle molteplici anime che oggi coabitano in armonia nel mondo del jazz.

da Fano jazz club


Fra rimandi alla tradizione afro-americana e incontri con "altre musiche", il programma del festival ruoterà principalmente attorno ai tasti bianchi e neri del pianoforte. Folta e altamente qualificata sarà quindi la presenza di specialisti della tastiera acustica, ad iniziare da un fuoriclasse e autentico caposcuola come McCoy Tyner: l’ex partner di John Coltrane inaugurerà la nutrita serie di concerti martedì 24 luglio alla Corte Malatestiana, nella centralissima Piazza XX Settembre.

Importante novità del festival sarà il "Jazz Village", allestito nell’area portuale di Marina dei Cesari: un vero e proprio "villaggio del jazz", il cui cuore pulsante sarà il jazz club, dove per le jam session-aperitivo e i concerti ‘round midnight si alterneranno giovani talenti e veterani di mille battaglie musicali. Il "Jazz Village" sarà soprattutto un luogo di incontro, attrezzato di ristorante, enoteca, punti vendita di libri e CD: un servizio navetta gratuito garantirà ogni sera un rapido collegamento con la Corte Malatestiana, prestigiosa sede principale del festival. All’allestimento scenografico contribuirà il pittore olandese Aat Van Rijn, con coloratissime tele dipinte appositamente. Ci sarà anche spazio per la fotografia, con la presentazione, a cura del critico musicale Franco Fayenz, del volume "Swing, Bop & Free.

Il Jazz degli anni ‘60" di Roberto Polillo, e una mostra di Giovanni Marinelli, che con i suoi scatti ha documentato negli anni l’intensa attività del Fano Jazz in’n Club, Fano Jazz By The The Sea è organizzato come di consueto dal Fano Jazz in’n Club, con la direzione artistica di Adriano Pedini, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Fano e l’Assessorato alla Cultura della Regione Marche, con la nuova partecipazione dell’Assessorato alle Attività Culturali della Provincia di Pesaro e Urbino. Sponsor: Marina dei Cesari, Pica, Seanest, Italcomma & Urbinati, Ristorante Scimitar, Ristorante Al Pesce Azzurro. Media partner: Radio Fano, Multiplanet Web Edition.

Inoltre, da quest’anno Fano Jazz By The Sea è una delle tre realtà associative – assieme ad "Ancona Jazz" e a "TAM - Tutta un’altra musica" - coinvolte nel "Marche Jazz Network", progetto sostenuto dalla Regione Marche con lo scopo di coordinare l’attività di promozione jazzistica sul territorio regionale. Tra le prime iniziative varate, c’è la "MARCHEJAZZCard", che permette ai possessori di ottenere sconti sul prezzo dei biglietti dei concerti organizzati dal Network e dalle singole associazioni che ne fanno parte.

Tornando al programma della XV edizione di Fano Jazz By The Sea, dopo il concerto inaugurale del trio di McCoy Tyner, coadiuvato dal contrabbassista Gerald Canon e dall’ex Weather Report Eric Kamau Gravatt alla batteria, i due successivi appuntamenti di prima serata, entrambi ad ingresso gratuito, saranno ospitati alla Marina dei Cesari: mercoledì 25 il divertente sassofonista e cantante inglese Ray Gelato renderà omaggio ad uno dei suoi idoli, Renato Carosone, mentre giovedì 26 il settantenne pianista algerino Maurice El Médioni proporrà un gustoso mix di tradizione arabo-andalusa, jazz e raï, facendo ricorso al suo originalissimo stile al quale è stato dato il nome di pianoriental. Venerdì 27, ancora ad ingresso libero e in riva all’Adriatico, ma stavolta all’Anfiteatro Rastatt sulla Spiaggia Sassonia, sarà la volta degli americani Bad Plus, trio rivelazione degli ultimi anni, in virtù di una musica effervescente e di un repertorio che attinge a piene mani anche al rock. Ethan Iverson (pianoforte), Reid Anderson (contrabbasso) e David King (batteria) riflettono infatti il rapporto dialogico fra mondi musicali diversi, agendo in gran scioltezza all’interno del linguaggio del jazz sulla spinta di una coesione collettiva ed energetica degna di una vera rock band.

Da sabato 28 si tornerà, quindi, alla Corte Malatestiana, dove saranno in programma tutti gli altri quattro appuntamenti principali di Fano Jazz By The Sea 2007, cominciando con il concerto del nostro Stefano Bollani, prodigioso talento la cui popolarità ha da tempo valicato sia i confini nazionali che lo stesso mondo del jazz. Il pianista milanese, ma toscano di adozione, offrirà un saggio di tutte le qualità che lo hanno giustamente reso famoso: gusto, fantasia improvvisativa, eclettismo interpretativo e quel pizzico di ironia che accompagna sempre i suoi concerti. Domenica 29 i riflettori saranno puntati su una delle ultime leggende viventi del jazz: Randy Weston. L’ottantunenne pianista di Brooklyn incarna nel profondo lo spirito del pianismo afro-americano mostrando, nonostante l’età avanzata, una straordinaria freschezza espressiva. Weston sarà affiancato dagli abituali componenti del suo African Rhythms Trio, il contrabbassista Alex Blake e il percussionista Neil Clarke.

Lunedì 30 e martedì 31 luglio, le ultime due serate di Fano Jazz By The Sea 2007 saranno rispettivamente nel segno del jazz elettrico del pregevole chitarrista Mike Stern e del latin jazz del formidabile pianista cubano Chucho Valdéz. Il primo, tra i maggiori virtuosi odierni della sei corde, guiderà un gruppo impreziosito dal vulcanico batterista Dave Weckl, che andrà così ad affiancarsi al sassofonista Bob Franceschini e al bassista elettrico Anthony Jackson, assidui collaboratori di Stern. Chucho Valdéz porrà il sigillo finale al festival con un potente concentrato di suoni e ritmi latini mescolati con la grande tradizione del pianoforte jazz. Una miscela musicale esplosiva, trascinante e coinvolgente come poche altre.

Di qualità sarà anche il programma dei concerti al "Jazz Village". Per quelli ‘round midnight, al trio del pianista anconetano Emilio Marinelli, in cartellone martedì 24, seguiranno in ordine di apparizione la Columbus Youth Jazz Orchestra, compagine statunitense che rinverdisce i fasti del più glorioso jazz orchestrale, il quartetto del sassofonista Daniele Tittarelli, il R.A.M. Trio del bassista Gianluca Renzi, il quartetto del pianista umbro Giovanni Guidi, da molti indicato come uno dei più interessanti talenti emergenti, la Colours Jazz Orchestra, sorta di all stars del jazz marchigiano, il quartetto del sassofonista Vittorio Gennari, decano del jazz non solo regionale, e infine il trio di un altro musicista di provata esperienza, il pianista Piero Bassini.

Prezzi biglietti: concerti del 24, 28, 29, 30 e 31 luglio: 25 Euro settore A; 22 Euro settore B. Ridotti (fino a 25 anni) 22 Euro settore A, 17 Euro settore B. Possessori Marche Jazz Card 20 Euro settore A, 15 Euro settore B. concerti del 25, 26 e 27 luglio: ingresso gratuito
Abbonamento: 115 Euro settore A, 95 Euro settore B. Ridotto (fino a 25 anni) 105 Euro settore A, 80 Euro settore B. Possessori Marche Jazz Card, 95 Euro settore A, 70 Euro settore B
Prevendite: dal 30 maggio
Teatro della Fortuna: tel. 0721 800750 - ore 17.00-19.00 (lun-sab); Ticket One: 02 392261, www.ticketone.it
Informazioni: Fano Jazz in’n Club, tel. 0721 820275 - info@fanojazzclub.org - www.fanojazzclub.org





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 28 maggio 2007 - 1251 letture

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