Serra S. Abbondio: domenica 13 la prima edizione di ''Fiori tra le mura''

3' di lettura 30/11/-0001 -
“Ditelo con i fiori” è l'aforisma che fa proprio il comune di Serra Sant'Abbondio domenica 13 maggio con la I^ Edizione di “Fiori tra le Mura”, mostra mercato di fiori e piante.

dalla Proloco di Serra S. Abbondio


Firmato dalla Pro Loco in collaborazione con il comune di Serra Sant'Abbondio, l'evento trasforma l'architettura medievale dell'antico castello in un “labirinto odoroso” all'interno delle mura cittadine in cui tutto sembra partecipare della freschezza primaverile, dell'atmosfera intima e dei colori caldi.

Protagonisti, quindi, i prediletti figli del sole e della natura generosa che rendono verde le Marche: la sua terra ricca di specie floreali di particolare rarità e bellezza; nella prospettiva di valorizzare la produzione, privilegiando le piante tipiche di questo territorio, le varietà autoctone di qualità e gratificando l'entusiasmo di un'economia che sempre più mostra i caratteri di una sana creatività e diversificazione.

Da Porta Santa, principale ingresso entro le mura della cittadina, si incontra, percorrendo le tre vie longitudinali, la flora arbustiva ed erborea tipica della Regione in una mirabolante quinta scenica di naturale bellezza. Il verde è quello delle piante mediterranee ornamentali che abbelliscono arredi, parchi e giardini: sono le sfumature di oleandri, allori, lecci, viburni, magnolie, melograni, petunie, begonie, ortensie e gerani. In mostra specie floreali protette, la nota verde che attira il turista che crede fortemente nell'ecosostenibilità ma anche tutti gli appassionati e amanti dei fiori, degli alberi da frutto, e delle erbe aromatiche. Il programma è vasto. Prevede non solo mostre ma anche escursioni, concorsi, e degustazioni di fiori.

Alle 9.30, prima della cerimonia di inaugurazione, si svolge l'antica “Festa degli Alberi”, già in auge agli inizi del '900. Sono gli alunni della scuola materna, elementare e media ad occuparsi della piantagione di fiori e piante nel giardino in prossimità del Palazzo comunale.

“Angoli fioriti” è il invece il titolo del concorso a premio rivolto ai giardinieri, fiorai, vivaisti e anche a coloro che amano l'arte floreale che sapranno meglio abbellire un piccolo angolo esterno della cittadina dando colore ed esaltando al meglio la bellezza del luogo. E poi, per la serie anche il fiore è caduto nel piatto, Slow Food, con la condotta di Cagli, cura una spazio curioso in cui il fiore diventa il colorato ingrediente della cucina “fiorita”. Qualche esempio? Risotto al fedele sapore delle violette che mangiate dicono portano fortuna. Il fritto di fiori di acacia sboccia tra le insalate di sambuco. Uno spazio è dedicato all'arte della distillazione: in mostra prodotti naturali, oli essenziali estratti da fiori e piante officinali destinati all'industria cosmetica e farmaceutica quali il collirio alla rosa gallica. E la rosa, simbolo per eccellenza della bellezza principesca è anche una delle forme predilette nella pittura floreale dell'artista Gabriella Signori, che tiene una personale in questa giornata.

Tra le escursioni, quella nel giardino botanico di Fonte Avellana, dove tra l'altro ha sede l'antico Monastero della Santa Croce dei monaci camaldolesi. Il giardino è stato recuperato attraverso un progetto pilota per la valorizzazione della montagna dalla locale Comunità montana del Catria e Cesano. Il bosco, unico nella regione Marche per le specie forestali monumentali autoctone, annovera tra frassini, acero riccio, acero di monte, faggi, castagni, tutti secolari, il tasso, che con i suoi quasi cinque metri di circonferenza e numerosi secoli alle spalle, è un vero prodigio della natura. Regione Marche, provincia di Pesaro e Urbino, Comunità montana del Catria e del Cesano, Comunanza agraria di Serra Sant'Abbondio sostengono la bella iniziativa fiorita.

Per Informazioni:
Associazione Pro Loco Serra Sant'Abbondio
Tel. 0721.730657
www.ssabbbondi.it





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 12 maggio 2007 - 1333 letture

In questo articolo si parla di provincia di pesaro urbino