La delegazione del Senegal è stata ricevuta in Regione

2' di lettura 30/11/-0001 -
L’assessore regionale Gianluca Carrabs ha ricevuto una delegazione di senegalesi guidata dal ministro Oumar Kassimou Dia e dal deputato Amadou Cire Sall.

dalla Regione Marche
www.regione.marche.it


Le autorità sono giunte in Ancona per partecipare a una manifestazione promossa dal Comune e organizzata dall’Associazione dei senegalesi di Ancona. L’incontro si è svolto presso la sede della Giunta regionale, in un Oumarclima di cordialità e di ringraziamenti “per l’ottima integrazione che la comunità senegalese è riuscita a realizzare, in città e in una regione particolarmente accogliente e aperta verso gli stranieri”. Sono le parole con cui ha aperto l’incontro il ministro Oumar, che ha la delega per i senegalesi all’estero. “Visitando la città, e il porto, in particolare – ha detto il ministro – ho visto e sentito quanto forte sia questa integrazione. Comandante italiano e marinaio senegalese lavorano sullo stesso peschereccio con stima e rispetto reciproco. Non a caso molti connazionali hanno scelto Ancona per vivere. Ho visitato molti Paesi, ma l’integrazione della comunità senegalese che si percepisce in Italia è davvero unica e speciale”.

L’assessore Carrabs, dando il benvenuto alla delegazione, ha auspicato che le relazioni tra i due Stati possano ulteriormente consolidarsi. Ha ricordato come le Marche siano impegnate in interventi di cooperazione allo sviluppo in Etiopia ed Eritrea: la stessa strada potrebbe essere ripercorsa anche in Senegal.

Il dirigente regionale all’Internazionalizzazione, Raimondo Orsetti ha evidenziato come le Marche siano la regione europea più manifatturiera e quella italiana a maggiore integrazione. Tra i settori di interesse economico rilevante, sono stati citati il calzaturiero e il mobiliero. Due comparti di grande significato anche per il Senegal, ha riferito il ministro, e sui quali è possibile costruire un’intesa.

“L’Italia partecipa massicciamente allo sviluppo del Paese – ha sottolineato Oumar Kassimou Dia – e facilita l’inserimento lavorativo dei nostri connazionali. Anche il governo di Dakar è impegnato per aiutare i senegalesi all’estero, prevedendo forme di contributi per coloro che vogliano rientrare in patria e condividere l’esperienza lavorativa acquisita nelle altre nazioni”.

Auspicando la possibilità di instaurare relazioni sempre più proficue con le Marche, il ministro ha concluso l’incontro invitando una delegazione istituzionale nel Senegal.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 02 maggio 2007 - 976 letture

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