Legambiente: la nuova legge regionala permetterà scavi anche in aree protette

2' di lettura 30/11/-0001 -
Escavazioni sotterranee anche in aree protette. Un'eventualità sciagurata e pericolosa, secondo Legambiente Marche, quella prevista nella proposta di modifica della Legge Regionale 71/97 sulle attività estrattive, approvata dalla Giunta della Regione Marche alcuni giorni fa.

da Legambiente Marche
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APPROVATA DALLA GIUNTA REGIONALE PROPOSTA DI MODIFICA AL PIANO CAVE PER L'ESCAVAZIONE SOTTERRANEA ANCHE IN AREE PROTETTE INSORGE LEGAMBIENTE MARCHE :“ UN PROVVEDIMENTO IN CONTRASTO CON LA LEGGE NAZIONALE CHE CREA UNA PERICOLOSA APERTURA” “"Intanto si tratta di un provvedimento in chiaro contrasto con la normativa nazionale che vieta le attività estrattive nei parchi"– commenta il Presidente regionale Legambiente Luigino Quarchioni – e viene da chiedersi come la Regione possa legittimamente pensare di derogare così palesemente ad una prescrizione tassativa della Legge Nazionale 394/91”.

“Di fronte a questa previsione scellerata non possiamo che esprimere la più assoluta contrarietà – continua Quarchioni – non solo per le ricadute nella Cava Gola della Rossa, ma anche per il rischio che, creato un precedente, proposte simili siano avanzate anche in altre aree protette della regione”.

Siamo consapevoli – sottolineano a Legambiente Marche - dei problemi sociali e occupazionali legati al settore estrattivo, che proprio nella Gola della Rossa ha una storia pluridecennale e un forte radicamento nel territorio, ma non crediamo affatto che la soluzione possa essere la “sotterranea erosione” delle risorse del Parco.

Se, come ricorda spesso la Regione stessa, la valorizzazione del territorio è strategica per il futuro delle Marche non è proprio opportuno consumarne un “pezzo” tanto importante come il Parco della Gola della Rossa.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 27 gennaio 2007 - 1331 letture

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