Ancona: tutte le novità della Finanziaria per i comuni

2' di lettura 30/11/-0001 -
“Le principali novità della Finanziaria 2007: dalle politiche di formazione del bilancio alle novità per i piccoli comuni” è il tema del secondo seminario formativo Anci previsto nella sala del Ridotto del Teatro delle Muse di Ancona per lunedì 29 gennaio dalle 9 alle 13,30.

dal Comune di Ancona
www.comune.ancona.it


Il seminario, che si rivolge ad amministratori e tecnici, ha l’obiettivo di informare e aggiornare in modo puntuale e concreto sulle modifiche e sulle novità introdotte dalla Finanziaria 2007.

Per aiutare concretamente i Comuni nella stesura del bilancio preventivo 2007 è stata loro offerta la possibilità di porre quesiti, che sono stati raccolti fino a mercoledì 24 gennaio dalla segreteria organizzativa dell’Anci e ai quali sarà data risposta nel corso del seminario.

All’incontro, coordinato da Patrizia Ruffini - Direttore Area Finanze del Comune di Ancona, parteciperanno: Angelo Rughetti - Segretario Generale Anci (La manovra finanziaria 2007), Silvia Scozzese - Direttore Scientifico IFEL (Le novità in materia di entrate tributarie e il patto di stabilità per il 2007), Annalisa D'Amato - Dipartimento Personale, Formazione e Relazioni Sindacali Anci (Le novità sul personale), Daniele Formiconi - Responsabile Area Welfare e Piccoli Comuni ANCI (I piccoli comuni e le gestioni associate), Antonio Scozzese - Direttore Ufficio Trasferimenti Enti Locali, Ministero dell'Interno (I trasferimenti per il 2007). E’ inoltre prevista una comunicazione di Rolando Burattini - Dirigente Servizio Programmazione e Bilancio Regione Marche. su “I comuni e il bilancio regionale”.

Concluderà il sindaco di Ancona Fabio Sturani- Presidente Anci Marche, Vice Presidente nazionale Anci con delega alla Finanza locale.

E' prevista la partecipazione di Luciano Agostini - Vice Presidente Regione Marche. “La Finanziaria 2007 – afferma Sturani - chiede ai Comuni di migliorare di due miliardi di euro il loro saldo. Gli amministratori comunali valuteranno responsabilmente, come del resto hanno sempre fatto, in che modo garantire questo sforzo economico sempre nell’interesse dei cittadini. La strada è quella di una politica concertazione con le forze sociali.

Le spese dei Comuni sono le uniche, nel quadro della Pubblica Amministrazione, che hanno dato segnali positivi di un contenimento complessivo e che quindi, attualmente, si muovono nell’ottica della riduzione del debito. Il sistema pubblico del paese sta cambiando. E’ un settore, quello della PA, che sta radicalmente mutando il suo modo d’essere. In questo senso i piccoli centri, le città, rappresentano i luoghi migliori in cui questa trasformazione può avvenire”.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 27 gennaio 2007 - 891 letture

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