Urbino: shoah e la negazione della shoah per ricordare le vittime degli stermini

2' di lettura 30/11/-0001 -
Sabato 27 gennaio 2007 Urbino celebra Il Giorno della Memoria, iniziativa con la quale si intende ricordare la shoah, le drammatiche persecuzioni nei confronti dei cittadini ebrei e la tragedia degli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia e la morte.

dal Comune di Urbino
www.comune.urbino.pu.it


La giornata è anche dedicata al ricordo di tutte quelle persone che localmente si sono opposte al progetto di sterminio ed hanno salvato delle vite umane mettendo a rischio la propria incolumità. Per l’occasione, sabato prossimo, alle ore 17.00, nella Sala Serpieri del Collegio Raffaello (Piazza della Repubblica), si terrà l’incontro pubblico sul tema “La Shoah e la negazione della Shoah” al quale parteciperanno il sindaco Franco Corbucci e la studiosa di storia ebraica Maria Luisa Moscati.

Quest’anno a Urbino si è dunque scelto di parlare di Shoah, ma anche della negazione della Shoah. Di quella corrente cioè secondo la quale pseudostorici di tanti Paesi, per motivi diversi, ma sempre pretestuosi, tendono oggi a negare o comunque a ridimensionare la portata di quella che fu la più grande tragedia del ventesimo secolo. Il tema dell’incontro si ricollega al recente convegno tenuto nel dicembre 2006 in Iran, iniziativa aspramente criticata in tutto il mondo civile.

Si segnala inoltre che il tema trattato dalla studiosa Maria Luisa Moscati nella celebrazione 2006 del Giorno della Memoria, ovvero “La Shoah e la memoria del ritorno”, aveva toccato vicende umane e momenti storici che ora ritroveremo nel film per la tv “Exodus, il sogno di Ada”, che andrà in onda su RAI 1, domenica 28 e lunedì 29 gennaio, alle ore 21.00.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 25 gennaio 2007 - 1933 letture

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