Senigallia: Savino Pezzotta incontra i giovani per discutere di lavoro

30/11/-0001 -
Nell’ambito degli incontri programmati in questo anno pastorale dalla Diocesi di Senigallia (Progetto culturale), venerdì 26 gennaio sarà a Senigallia (ore 21 – Chiesa dei Cancelli) Savino Pezzotta, presidente della Fondazione per il Sud e figura di grande rilievo nella scena politico - sociale italiana.

dalla diocesi di Senigallia


Savino Pezzotta affronterà il tema “Cara democrazia. Precarietà del lavoro, giovani, famiglie: quale impegno sociale dei laici?”.

L’ex segretario generale della Cisl, in più occasioni ha cercato di delineare un percorso tra “percorsi positivi compiuti” in questi decenni dalla società italiana , con particolare attenzione ai cambiamenti e alle contraddizioni che questa crescita ha generato: la società post-industriale (dal lavoro ai lavori), la finanziarizzazione dell’economia, i forti divari territoriali, la presenza di nuove povertà, di nuove emarginazioni, dei senza lavoro e dei disoccupati giovani o in età matura, dei precari sul lavoro e nella vita, le difficoltà delle famiglie nel far quadrare il bilancio e economico e sociale (soprattutto quelle mono reddito e con figli), il crescente numero di anziani non autosufficienti, il permanere di fasce di giovani ed adolescenti in difficoltà o costretti alla solitudine e il fenomeno, anche culturale dell’immigrazione. “La frontiera dell’impegno dei cattolici è costruire un nuovo discorso pubblico”, ha dichiarato in occasione del convegno ecclesiale di Verona, lo scorso ottobre. Sarà interessante ascoltarlo in tempi di forti difficoltà, anche all’interno della chiesa, su come rispondere ‘cristianamente’ a queste sfide.

Nato a Bergamo il 25 dicembre del 1943, Savino Pezzotta si è iscritto alla CISL nel 1963 e nel 1970 è stato eletto membro di Commissione Interna e, poi, delegato del Consiglio di Fabbrica della Reggiani S.p.A. di Bergamo, dove lavorava come operaio tessile fin dal 1959. Nel 1987 è stato eletto Segretario Generale dell’Unione Territoriale della CISL di Bergamo, e nel 1993 gli è stata affidata la conduzione dell’Unione Sindacale Regionale della Lombardia. Consigliere CNEL dall'ottobre 1999, il 4 dicembre 2000 è stato eletto Segretario Generale della CISL. L’incarico è stato confermato, con il più ampio consenso di voti, sia dopo il XIV Congresso del giugno 2001 che dopo il XV Congresso del luglio 2005. È stato vice-presidente della CISL Internazionale e membro del Comitato Esecutivo della CES. Tra i promotori di Retinopera, ha partecipato come relatore a Bologna nel 2004 alla 44ª Settimana Sociale dei cattolici italiani. Il 27 aprile 2006 ha rassegnato le dimissioni da Segretario Generale. E’ presidente della Fondazione “Ezio Tarantelli”; componente del CDA della Sesaab di Bergamo, editrice de “L'Eco di Bergamo”, de “La Provincia” di Como, Lecco e Sondrio.

Continua ad interessarsi attivamente di sociale, di politica, di pace e di cooperazione internazionale, con una particolare attenzione all'Africa. Attualmente è presidente della “Fondazione per il Sud” che si propone di promuovere e potenziare l’infrastrutturazione sociale del Mezzogiorno. Attraverso l’attuazione di forme di collaborazione e di sinergia con le diverse espressioni delle realtà locali, la Fondazione ha lo scopo di favorire, in un contesto di sussidiarietà e di responsabilità sociale, lo sviluppo di reti di solidarietà nelle comunità.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 25 gennaio 2007 - 947 letture

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