Ancona: inaugurata alla Mole la mostra dedicata alla Giornata della Memoria

4' di lettura 30/11/-0001 -
E’ stata inaugurata ieri mattina alla Mole Vanvitelliana la prima delle iniziative previste per la celebrazione della Giornata della memoria, che ricorre sabato 27 gennaio: la mostra “I bambini di Terezin”, disegni e poesie dal campo di concentramento, alla quale ha portato una toccante testimonianza di vita Armando Gassiani, ex deportato dal campo di Concentramento di Mathausen.

dal Comune di Ancona
www.comune.ancona.it


Particolarmente significativa la partecipazione a questo evento di due scolaresche: la quarta e la quinta della scuola elementare Tommaseo. I bambini hanno infatti dimostrato notevole interesse sia per le opere, sia per la testimonianza di Grassiani e il dibattito è stato reso particolarmente vivace dalle domande dei piccoli partecipanti.

La mostra narra per immagini la vicenda di Terezin, una città poco distante da Praga che durante la Seconda Guerra mondiale venne trasformata dai nazisti in un ghetto in cui furono rinchiusi gli ebrei in attesa di essere trasportati nei campi di sterminio. Gli unici tra gli abitanti di quella cittadina a non conoscere le sorti del loro destino erano i bambini: nonostante la loro vita fosse cambiata, nonostante si dormisse per terra, nonostante fossero stati persi tutti i propri averi, dagli occhi dei bambini usciva sempre una luce di speranza. Ed è in questa città che avvenne un miracolo per cui da allora il nome di Terezin è ben più del nome di una cittadina-ghetto. Gli adulti più colti decisero di avviare delle iniziative culturali per dare nutrimento al desiderio di vivere e crescere. Così nel ghetto isolato dal mondo si udirono le note di concerti, i versi di poesie, le opere teatrali, le letture e le mostre. Alle attività presero parte anche i bambini componendo poesie e realizzando moltissimi disegni sotto la guida del maestro Freidl Dicker-Brandejs. Era un modo per sfuggire dalla realtà, un terapia per vivere altri mondi dentro al ghetto. Un ghetto nella quale dei 15 mila ragazzi ospitati ne sopravvissero circa un centinaio. I disegni dei bambini di Terezin possono oggi esere visitati nella sinagoga di Praga, lo Zdovke Muzeum. L’esposizione sarà aperta fino al 4 febbraio.

Ed ecco gli altri appuntamenti previsti per celebrare la Giornata: Giovedì 25 gennaio, Cinema Teatro Italia (ore 9.45 per le scuole, ore 21.15 per la cittadinanza): spettacolo "Voci nel vento" - letture e testimonianze sulla Shoah scelte da Giampiero Piantadosi e a cura del Teatro del Sorriso.

Sabato 27 gennaio, Giorno della Memoria, Ridotto del Teatro delle Muse: spettacolo multimediale "Musiciste per Auschwitz...quando poi cominciammo a cantare" a cura dell'Associazione "Insieme nell'Opera". Il Concerto (previsto alle 10.30 per le scuole e alle 18.30 per la cittadinanza), è liberamente ispirato alla musica della cantante francese ex detenuta Fania Fenelon e alla sua orchestra femminile di Auschwitz. Mercoledì 7 febbraio, Ridotto delle Muse, ore 16.30: Convegno sul tema "Le memorie dimenticate", organizzato in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento Pari Opportunità, la Regione Marche e le Provincie marchigiane. Al Convegno hanno assicurato la loro presenza il Ministro per i Diritti e le Pari Opportunità Barbara Pollastrini e il sottosegretario Donatella Linguiti.

Inoltre, in collaborazione con il Centro Didattica Cinematografica del Comune dorico è stata programmata, presso la sala audiovisivi, la visione di due film sulla Shoah dedicati agli studenti. Il primo appuntamento è fissato per venerdì 26 gennaio con la proiezione de "L'Isola in Via degli Uccelli" di S. Kragh-Jacobsen, ispirato all'omonimo romanzo di Uri Orlev e riservato ai ragazzi della scuola primaria e secondaria di primo grado. Il secondo film, "Volevo solo vivere. Gli italiani di Auschwitz ci raccontano la Shoah", sarà proiettato sabato 27 gennaio ed è rivolto ai ragazzi della scuola secondaria di primo e secondo grado. Il film è di M. Calopresti ed è prodotto da Steven Spielberg e USC Shoah Foundation for Visual Histoy and Education.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 25 gennaio 2007 - 1064 letture

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