Ancona: due giornate di studio sulla realtà virtuale

3' di lettura 30/11/-0001 -
Due giornate di studio il 25 e il 26 gennaio nell’Aula del Rettorato per indagare le aree di utilizzo nell’industria e nella tutela dei beni culturali e del patrimonio architettonico

dall' Universtà Politecnica delle Marche


Realtà virtuale: sotto questa tuttora (per i più) magica denominazione si raggruppano un insieme di tecnologie che hanno come obiettivo la nostra interazione con oggetti, strutture o veri e propri scenari definiti in maniera digitale all’interno di un ambiente virtuale. Esistono tuttavia delle differenziazioni tra una tecnologia di realtà virtuale e un’altra. Dipende dal modo di interazione tra utente e mondo virtuale: possiamo praticare un’interazione passiva (la visione stereoscopica tridimensionale, mediante l’utilizzo di appositi occhialini o con più sofisticati dispositivi, come i caschetti di visione), oppure la completa immersione nel mondo virtuale, interagendo con gli oggetti rappresentati nella scena (mediante devices di tipo haptic (con una retroazione sensoriale: caschetti, guanti, ecc.).

Ma oggi l’aspetto più innovativo della ricerca in questo campo riguarda la realizzazione della “realtà aumentata”, in cui gli oggetti virtuali vengono sovrapposti alla scena reale. Molteplici sono gli ambiti applicativi per queste tecnologie, come pure gli impieghi: si passa,nell’industria, dalla visione 3D realistica e in scala naturale di prototipi per una loro valutazione estetico/funzionale, all’impiego della realtà aumentata per la manutenzione di impianti; ma importante è anche l’impiego in ambito medico (la simulazione di operazioni chirurgiche) e in architettura o nella salvaguardia dei beni culturali (la navigazione in palazzi, città, musei). L’Università Politecnica delle Marche ha organizzato un evento di due giornate di studi che si svolgeranno nell’Aula del rettorato nei giorni 25 e 26 gennaio. Ne sono ideatori e coordinatori i professori Ferruccio Mandorli (coordinatore del Design Tools and Method Group e vicedirettore del Dipartimento di Meccanica) e del Fausto Pugnaloni (Direttore del Dipartimento di Architettura, Rilievo, Disegno, Urbanistica, Storia).

Lo scopo è di fare il punto sulle diverse tecnologie oggi disponibili e sul loro grado di maturità, per stimolare la discussione sulle opportunità del loro impiego in aziende ed enti pubblici del territorio marchigiano, nonché per individuare adeguati strumenti di supporto alla ricerca ed alla innovazione in questo campo. La prima giornata mira all’approfondimento delle tecnologie di realtàvirtuale per lo sviluppo e l’innovazione nel campo industriale, mentre la seconda sulla discussione e confronto tra enti pubblici e privati sul tema dell’innovazione tecnologica nell’ambito del patrimonio architettonico. In entrambe le giornate verranno messe a disposizione le tecnologie virtuali per dimostrazioni sulle potenzialità di ricerca nei diversi ambiti. Le giornate di studio potranno essere il punto di avvio di programmi di ricerca volti a sviluppare applicazioni di realtà virtuale che vedono impegnate Università-Industria-Regione per sostenere lo sviluppo e l’innovazione, e per integrare l’innovazione tecnologica nell’ambito turistico-culturale.

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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 25 gennaio 2007 - 978 letture

In questo articolo si parla di università politecnica delle marche