Ancona: i giovedì molecolari

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Il professor Enrico Berardi, docente di Microbiologia agraria dell’Università Politecnica delle Marche, ha ideato un ciclo di incontri di interesse largamente pubblico, coinvolgendo docenti e studiosi delle facoltà di Medicina, Scienze e Agraria della sua università, ma anche degli atenei di Urbino e di Camerino attorno alla Biologia molecolare.

dall'Università Politecnica delle Marche
www.univpm.it


Già, ma quando parliamo di Biologia molecolare, cosa intendiamo? “In senso lato – ci spiega il professor Berardi - è lo studio dei fenomeni biologici in chiave molecolare (in questo senso vi rientrerebbe anche la biochimica). In senso stretto, però, la biologia molecolare è lo studio di tutto ciò che passa tra l'informazione genica e l’attuazione delle diverse funzioni cellulari. In altre parole, è lo studio della cosiddetta "espressione genica" che nasce nel 1959 col fondamentale lavoro di Monod e collaboratori (e che frutterà loro il Nobel) inerente all'inducibilità dell'operone lac, cioè dell'insieme dei geni che rende capace il batterio intestinale Escherichia coli di utilizzare il lattosio. Il recente sviluppo delle scienze genomiche ha dato nuovi impulsi allo studio dell'espressione genica nei microrganismi, nelle piante, nell'uomo”. La prima conferenza del ciclo, che si tiene tutti i giovedì alle 15 fino alla fine di marzo nell’Aula A6 di Monte Dago (Blocco Aule sud), e che si prefigge di far conoscere le attività di ricerca dei diversi gruppi di lavoro e i diversi interessi di ambito biologico molecolare, è stata tenuta da Eugenio Moccheggiani dell'INRCA, uno studioso di spicco assoluto in ambito europeo nel suo settore. Dopo l’incontro con Oliana Carnevali sui “Nuovi biomarker per valutare il rischio ambientale”, giovedì 18 gennaio alle 15 la terza relazione sarà tenuta da Claudio Gualerzi dell’Università di Camerino che parlerà di “Aspetti dinamici dell’inizio-traduzione dei procarioti”. Di particolare interesse il ciclo in questione, che rivela il largo spettro di ambiti nei quali si svolge attualmente la ricerca dell’Università Politecnica delle Marche in questa disciplina, sia nel campo medico e farmaceutico, che in quello agro-alimentare e ambientale.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 19 gennaio 2007 - 1171 letture

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