Spacca sospende la delibera per l'aumento degli stipendi dei dirigenti

2' di lettura 30/11/-0001 -
Dopo la presa di posizione delle segreterie regionali di Fp Cgil e Fp Cisl, il presidente della Regione Marche Gianmario Spacca ha bloccato la delibera per l'aumento degli stipendi dei dirigenti.

dalla Regione Marche
www.regione.marche.it


“Ho chiesto la sospensione della delibera che prevede l’aumento economico alle posizioni di funzione dei dirigenti regionali per favorire un ulteriore approfondimento con le organizzazioni sindacali su una linea di rigore e di qualificazione del lavoro, che il governo regionale intende perseguire -ha spiegato Spacca- In particolare la sospensione vuole riportare l’attenzione sulla opportunità di privilegiare le indennità di risultato - legate alla professionalità dei dipendenti interni - rispetto alle indennità di posizione, al fine di incrementare la produttività della organizzazione regionale.

Questa richiesta di maggior approfondimento è stata condivisa dalla giunta regionale. La questione è che, nel 2006, la Regione ha risparmiato 431 mila euro nei fondi destinati alla dirigenza.

Questo è uno dei risultati di alcune azioni che hanno portato alla semplificazione della struttura regionale. In particolare il passaggio da 43 a 12 servizi, la riduzione del numero dei dirigenti che si unisce alla drastico contenimento dei costi delle consulenze, passati da 3.059 migliaia di euro del primo semestre del 2004 a 531 migliaia di euro dell’analogo periodo 2006.

La Corte dei Conti ci ha riconosciuto questo sforzo tanto da sostenere che le Marche “sono tra le Regioni che destinano la minore quota parte del bilancio regionale alle spese per le strutture di supporto all’azione programmatica e gestionale”. Vogliamo proseguire su questa strada.

Ora la questione è come impegnare i 431 mila euro risparmiati nel 2006. La delibera sospesa prevedeva che 141 mila euro venissero destinati ai dipendenti non dirigenti; 72 mila euro alla produttività e 218 mila euro alle indennità di posizione dei dirigenti (aumento che, in alcuni casi raggiungeva il 20%). Ho chiesto di rivedere questi criteri sulla base di alcuni principi: aumento del Fondo destinato ai dipendenti non dirigenti; incremento del fondo destinato alla produttività privilegiando le responsabilità professionali rispetto alle posizioni formali; graduale equiparazione del trattamento economico dei dirigenti della Giunta e di quello del Consiglio regionale.

Ora, se le Organizzazioni sindacali ritengono che sia sbagliata questa riflessione che, nelle nostre intenzioni, era meramente indirizzata a migliorare l’organizzazione del lavoro ed allargare la base della motivazione, “libereremo” la delibera in questione dalla sospensione. Però credo che un minimo di attenzione sull’argomento sia necessario.”





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 12 gennaio 2007 - 1064 letture

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