S. Benedetto del Tronto: difesa della spiaggia dall’erosione, al via i lavori

2' di lettura 30/11/-0001 -
Difesa della spiaggia dall’erosione: partono i lavori, dopo l’estate il secondo e definitivo stralcio.

dal Comune di San Benedetto del Tronto
www.comune.san-benedetto-del-tronto.ap.it


Si svolgeranno in due fasi i lavori per mettere in sicurezza dall’erosione la spiaggia di San Benedetto: prima e dopo l’estate 2007. Lunedì 15 gennaio inizierà l’intervento sui primi 800 metri a sud del porto (equivalenti alle prime 25 concessioni), che terminerà entro fine maggio.

I lavori vengono iniziati dalla ditta Rossi di Roma, che ha ottenuto un subappalto dalla Stes (Sub Technical Edil Services) di Mola di Bari. Per legge i subappalti non possono riguardare una quota superiore al 30% del valore dei lavori. Lo stanziamento per questi 800 metri è di 850 mila euro, di cui 182.500 a carico del Comune di San Benedetto, il resto della Regione Marche.

L’area di caricamento massi è posizionata alla foce del torrente Tesino, nel Comune di Grottammare. Giovedì 11 gennaio l’ing. Pietralcini del Genio civile opere marittime di Ancona sarà a San Benedetto proprio per concordare con i rappresentanti della ditta le modalità di avvio dei lavori.

L’intervento consiste nella realizzazione delle cosiddette “soglie di chiusura” dei varchi tra le scogliere. In altri termini, il posizionamento di una barriera continua di scogli sommersi (il mare raggiungerà la profondità di un metro e mezzo), che collegherà i punti in cui già oggi gli scogli affiorano in superficie. Oggi, infatti, accade che si depositi una maggiore quantità di sabbia nella zona esterna delle scogliere, che non all’interno, ovvero sulla spiaggia. Il posizionamento degli scogli consentirà dunque il suo ripascimento naturale.

Verrà inoltre compiuta una operazione di “rifiorimento” degli scogli in superficie. Nessuna barriera verrà realizzata all’altezza della foce dell’Albula, onde non ostacolare il deflusso del torrente in caso di piena. Verrà inoltre allargata verso est la base delle scogliere, per aumentarne la capacità di contenere la forza dirompente delle mareggiate.

Lavori per un ulteriore milione di euro (un quarto a carico del Comune, il resto della Regione Marche), verranno effettuati subito dopo l’estate 2007, per spostare verso est quattro scogliere a Porto d’Ascoli.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 11 gennaio 2007 - 1179 letture

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