Ecosistema bamabino 2007: bene Pesaro, ko per Ascoli PIceno

4' di lettura 30/11/-0001 -
Nelle politiche per l'infanzia, Legambiente promuove Pesaro, Ancona, Macerata e Urbino, ma boccia Ascoli Piceno.

da Legambiente Marche


E’ quanto emerge dal dossier Ecosistema Bambino 2007, il X rapporto di Legambiente sulle politiche per favorire la partecipazione degli under 14 nelle città capoluogo di provincia, presentato oggi a Roma come di consueto alla vigilia dell’epifania, in una conferenza stampa che ha visto la partecipazione del direttore generale dell'associazione Francesco Ferrante, del responsabile di Legambiente Ragazzi Luciano Ventura e degli amministratori delle città premiate.

Constatato che nessun comune può essere inserito nella prima fascia dell'Ottimo, tra le magnifiche 4 di quest'anno non figura nessuna città marchigiana: a meritarsi caramelle e dolci della Befana sono infatti Torino, Ravenna, Firenze e Roma, ma Pesaro, pur abbandonando la vetta degli anni passati, figura all'ottima 5^ posizione – fascia Buono, primo capoluogo di provincia del centro Italia.

Di seguito si piazzano Ancona, quest'anno alla 17^ posizione – nella fascia discreto, Macerata alla 39^ e Urbino -new entry di quest'anno- alla 47^ entrambe nella fascia sufficiente, chiude Ascoli Piceno, fanalino di coda, nella fascia degli insufficienti. La classifica di Ecosistema Bambino viene stilata in base ai dati - relativi al 2005 - che le stesse amministrazioni forniscono rispondendo al questionario redatto da Legambiente, che valuta le forme di partecipazione avviate per favorire un ruolo attivo dei bambini nella città, le strutture dedicate alle politiche per l'infanzia, il rapporto di collaborazione tra amministrazione comunale e associazioni no profit, i servizi e le iniziative di aggregazione e di animazione culturale.

“Anche se le cose non sembrano andar male – commenta Luigino Quarchioni, Presidente Legambiente Marche – si può fare molto di più nel settore delle politiche per l'infanzia, che restano centrali per il nostro futuro, nell'accrescere consapevolezza e formazione delle nuove generazioni, anche nello specifico dei temi ambientali. L'idea di città ideale che esprimono i più piccoli, senza smog, con meno traffico, più spazi verdi e sicuri, più possibilità per loro di essere protagonisti attivi, è più bella da vivere anche per noi, ecco perchè è auspicabile aumentare e consolidare le occasioni di ascolto, partecipazione e contributo da parte loro”. Il buon posizionamento di Pesaro è pressochè una riconferma. Nel 2005 si è dotata del sesto Comitato dei bambini, che ha il compito di raccogliere e evidenziare problemi e proposte sulle esigenze della vita in città, ha promosso incontri con il Sindaco all’interno di Partecipazione ragazzi-incontro degli studenti con le istituzioni comunali, che contiene azioni di diverso genere, e ha rinnovato il progetto Miniguide, iniziato nell’anno 2002/2003. Continuano le esperienze di progettazione partecipata con A scuola ci andiamo da soli, all’interno del quale è stata promossa l’iniziativa di consultazione dei ragazzi sulle politiche urbane.

Non male Ancona, che pur scendendo di qualche gradino, resta tra le città del centro Italia che si mantiene nelle posizioni più alte : nella dorica ci sono i consigli circoscrizionali dei più piccoli, i ragazzi incontrano il Sindaco per parlare dei loro bisogni e partecipano attivamente al progetto Bambini sicuri in città e alla progettazione partecipata del parco cittadino Ex villa Marabotto. A disposizione dei ragazzi ci sono 7 centri di aggregazione, ludoteche e biblioteche. Sufficiente Macerata (39^), che consolida il suo consiglio comunale dei ragazzi e consulta i ragazzi della città tramite il Forum “La città delle bambine e dei bambini”. Ha una rivista rivolta ai bambini, ha organizzato rassegne di teatro per ragazzi con il coinvolgimento di circa 4000 bambini.

Sufficiente anche Urbino (47ª) che è uno dei nuovi capoluoghi ad entrare nella classifica di Legambiente per le politiche per l’infanzia: impegnata in azioni di adozione del territorio, in progetti di collaborazione con le associazioni no profit e una serie di strumenti da fornire ai giovani cittadini che vanno dai centri di aggregazione a ludoteche, con corsi e laboratori manuali. Ascoli Piceno infine, si riconferma fanalino di coda delle marchigiane, crollando però quest'anno nella fascia degli insufficienti: i ragazzi si limitano ad esporre i loro problemi al primo cittadino della città e a fare esperienze di adozione del territorio tramite il progetto Adotta un monumento. Non c'è molta collaborazione con le associazioni su progetti rivolti agli under 14, ma non mancano una serie di eventi e iniziative legate ai più piccoli (ludoteca, soggiorni e campi estivi, corsi e laboratori).

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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 09 gennaio 2007 - 1222 letture

In questo articolo si parla di bambini, legambiente





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