Spacca: mantenuti tutti gli impegni del 2006, ora pensiamo al 2007

30/11/-0001 -
Riduzione dell’indebitamento finanziario, snellimento della macchina burocratica, consolidamento della sicurezza sociale e apertura verso i paesi dell’Est: questi i tre obiettivi prioritari che il Governo regionale ha realizzato nel 2006.

dalla Regione Marche
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Ad affermarlo è il presidente della Giunta, Gian Mario Spacca: “Abbiamo ridotto – scrive nell’ultimo numero di “Marche Regione”, bimestrale della Giunta regionale - l’indebitamento della Regione, restituendo ai marchigiani una parte delle risorse fiscali per far fronte alle richieste della nostra sanità, con un taglio delle tasse che supera i 43 milioni di euro.

Abbiano semplificato gli apparati amministrativi, riducendo le strutture dirigenziali e i consigli di amministrazione; liquidando società ed enti che non rispondevano ad interessi strategici; riducendo drasticamente le consulenze esterne. Si è consolidata la sicurezza sociale della regione e la sua coesione”. Un’azione di governo – precisa Spacca - orientata al rigore e alla responsabilità”, certificata dalla Corte dei Conti che ha evidenziato come le Marche siano fra “le regioni che destinano la minore quota del bilancio regionale alle spese per le strutture di supporto all’azione programmatica e gestionale”.

Il maggiore “peso politico” delle Marche sia a Roma che a Bruxelles ha avuto benefiche conseguenze nell’incremento delle risorse comunitarie che, per il periodo 2007-20013, ammontano a 675 milioni di euro: “Un risultato straordinario - afferma il presidente -, se si pensa che, con l’allargamento dell’Europa da 15 a 25, gran parte delle risorse sono finite ai paesi dell’Est.” Spacca sottolinea anche l’attivazione delle linee di credito sui Fondi Bei per l’ammodernamento del sistema idrico e la qualificazione delle strutture di accoglienza turistica. Sul fronte nazionale, definisce “positiva” la chiusura della trattativa col Governo che ha assicurato alle Marche 2.508 milioni di euro del Fondo sanitario, con un aumento, su base triennale, del 4,2 per cento delle risorse destinate al settore.

Particolarmente importanti, sul piano internazionale, i risultati conseguiti nel rilancio della strategia di apertura verso l’Est, con la costituzione, nel luglio 2006, della Regione Euroadriatica, con le Marche entrate a far parte del comitato esecutivo e candidate al Segretariato dell’Adriatico: un iniziativa assunta, scrive -“ in coerenza con le tendenze dello scenario globale che ci portano verso i Balcani, la Russia e la Cina”. Per il 2007 Spacca elenca tre ulteriori priorità: nuovo Piano sanitario regionale finalizzato alla qualificazione e ad una più equa distribuzione dei servizi sul territorio; potenziamento della rete infrastrutturale, con inizio dei lavori della terza corsia, progettazione delle trasversali Fano-Grosseto, Ancona-Perugia, Civitanova-Foligno, della variante SS16 e della Mezzina; avvio del progetto Bei per il miglioramento dell’offerta turistica regionale.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 28 dicembre 2006 - 939 letture

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