Fano: gli studenti coniugano arte e industria

3' di lettura 30/11/-0001 -
La Pershing, insolito teatro per una sera, e gli studenti dell'Istituto “A. Olivetti” di Fano, coniugano cultura e industria – arte e tecnica, rendendo possibile il sogno di Adriano Olivetti, industriale e utopista.

da Istituto professionale Olivetti


Venerdì 15 dicembre 2006 alle ore 21.00, nella straordinaria cornice del cantiere Pershing di Mondolfo, gli studenti del Laboratorio teatrale dell'Istituto “Adriano Olivetti” di Fano, hanno regalato l'emozione di un “sogno” con la rappresentazione sulla vita di Adriano Olivetti, figura eccezionale del mondo dell'impresa, della cultura, del design...: “LETTERA 22 COSA RESTA DI UN SOGNO?”.

Con un'interpretazione carica di entusiasmo, forza e vivacità, i ragazzi non hanno di certo tradito l'originalità di un “grande” quale è stato e continua ad essere Adriano Olivetti e del suo sogno di creare un'azienda dove innovazione, tecnologia, ricerca, cultura e umanità si fondono e danno vita ad una società nuova. Tutto è stato perfetto: l'accoglienza da parte degli studenti in veste di hostess e stuard, che con professionalità, hanno accompagnato il pubblico in visita al cantiere, fino al palcoscenico collocato tra le prue di due affascinanti scafi in fase di allestimento, la regia di Tricia Caselli, la rappresentazione degli studenti, la scenografia, caratterizzata da originali video proiezioni di Francesco Cecchini e Simone Uguccioni (alunni), le musiche, le luci (Back stage di Marco Ferri).

L'atmosfera intensa ha catturato il ricco pubblico rappresentato dall'Amministratore delegato di PERSHING, dott. Fabio Fraternale, Virginia De Carlo e l'Ufficio stampa di Pershing, l'Assessore alla Cultura dott.ssa Laura Servadio, l’Assessore alle politiche sociali Fabio Uguccioni, il Dirigente scolastico dott. Carlo Nicolini, i rappresentanti delle industrie ISA S.p.a., TECNOLAM S.r.L., DEN di Patrizia Palazzi, ALUTITAN di San Marino, la stampa (Fanoinforma), l’operatore di RAI 3, i docenti e, ovviamente, i genitori, i familiari, gli amici e i compagni di scuola degli studenti- -interpreti. Tutti i ragazzi-attori hanno sostenuto la scena con disinvoltura, personalità e carattere, la loro interpretazione ha stupito: Erika Burani per la sua interpretazione misurata e al contempo forte; Giulia Cecchini per la sua espressività e “graziosità”; Luca Cecchini per la sua travolgente estrosità; Giovanni Della Monica per la sua irruente vitalità; Lucilla Del Pivo per la vivacità dell'interpretazione; Valentina Fabiani per la decisa e sicura recitazione;Aida Kalushi per la sua divertente naturalezza; Maddalena Malcangelo per l'intensità dell'interpretazione; Federica Morazzini per la forte convinzione,Valerio Piersimoni per la sensibilità profonda dell'interpretazione; Loris Pisacane per la sorridente e dolce ironia; William Rossi per la penetrante interpretazione e l' affinità con il personaggio.

L'effetto più entusiasmante dello spettacolo è stato decisamente la capacità dei ragazzi dell'Olivetti di trascinare, coinvolgere e far riflettere il pubblico nell'idea che il sogno di Adriano Olivetti, di cui sono stati interpreti per una sera, è e dovrà essere un sogno possibile.






Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 22 dicembre 2006 - 1919 letture

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