arcevia: Alimentazione nelle feste

30/11/-0001 -
Ogni anno l’arrivo delle feste preoccupa molte persone per le ripercussioni che l’alimentazione più ricca potrà avere sul peso.
Le strategie pensate e messe in pratica dalle persone sono veramente variegate, a volte valide, altre inutili o addirittura dannose.
Vediamo insieme come comportarci per vivere con piacere lo stare a tavola anche e soprattutto nei momenti di festa.

di Beatrice Sartini - Dietista
beatricesartini@katamail.com


Il primo consiglio è di non considerare pranzi e cene delle feste come momenti dedicati interamente al cibo. Consideriamo invece il pasto come mezzo per trascorrere momenti piacevoli con persone care e non la finalità dello stare insieme a loro.

Secondo consiglio: scegliere. Di fronte ad un tavolo ricco di pietanze diverse, che vanno dall’antipasto al dolce, in porzioni sufficienti o abbondanti per tutti gli ospiti, non è pensabile mangiare porzioni normali o doppie di tutto. In questo caso la scelta è soggettiva: chi ama assaggiare tutto opterà per piccole porzioni di tutte le pietanze; chi sa di non saper rinunciare al ripasso dei primi o dei secondi opterà per quelli e potrà evitare le altre pietanze.

Terzo suggerimento: imparare a dire di no. Se siamo ospiti è probabile che chi invita ci spinga a riprendere più volte ogni piatto. Per evitare spiacevoli situazioni, che vanno da un moderato appesantimento all’indigestione vera e propria, commentiamo il cibo che abbiamo assaggiato e gradito: in questo modo rassicureremo chi ha cucinato per noi di aver gradito ed apprezzato le sue pietanze. Il cibo è infatti uno dei primi canali di comunicazione di affetti e sentimenti. La quantità non sarà più l’elemento determinante il gradimento e probabilmente chi invita sentirà meno la pressione di spingerci a riprendere ogni piatto.

Ultimo suggerimento: può essere utile rispettare i segnali di ridotta fame a cena, se abbiamo avuto un pranzo importante; l’ideale la sera è optare per un contorno di verdure o una porzione di frutta fresca, ricchi in potassio e poveri in sodio, evitando il digiuno completo. E ricordarsi di bere sempre buone quantità di acqua naturale, tra i pasti e durante. Durante le feste è importante inserire più movimento: avendo più tempo a disposizione abbiamo la possibilità di coinvolgere tutta la famiglia in gradevoli passeggiate o weekend all’insegna del movimento, difficilmente realizzabili nei periodi lavorativi.

Infine, in caso di sovrappeso, aumentando le occasioni di movimento durante le feste, riduciamo il rischio di aumentare di peso e/o bloccare il dimagrimento se stiamo effettuando un percorso di riduzione del peso, senza dover limitare necessariamente le occasioni di convivialità. Dott.ssa Sartini Beatrice
Dietista
Alta Formazione In DCA dell’Età Evolutiva
beatricesartini@katamail.com





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 22 dicembre 2006 - 2829 letture

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