Fano: Arnoldo Foà e Erica Blanc al teatro La Fortuna

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E' uno dei pochi grandissimi attori italiani che ha saputo attraversare, nei suoi settanta anni di carriera, la scena italiana con immutati, anzi accresciuti, successo, consenso, bravura, forte di un talento, professionalità e, soprattutto, una preziosissima arguzia che rendono viepiù godibili ogni sua interpretazione.

da teatro Fano


Arnoldo Foà, affiancato da una altrettanto brava Erica Blanc, è ora di scena al Teatro della Fortuna per il prossimo appuntamento della sezione “Commedie e Classici” di Fano Teatro, stagione di prosa organizzata da Assessorato alla Cultura, Fondazione Teatro della Fortuna in collaborazione con AMAT, Associazione Marchigiana Attività Teatrali, e sostenuta da Banca Marche e Aurora Assicurazioni. Da mercoledì 20 a venerdì 21 dicembre (buio in sala alle 21.15) i due attori saranno i protagonisti della commedia Sul lago dorato scritta da Ernest Thompson e diretta da Maurizio Panici per La Pirandelliana in collaborazione con Argot.

La commedia arriva sui palcoscenici già celebre grazie al film di Mark Ridell del 1981 interpretata da due mostri sacri del cinema hollywoodiano, Henry Fonda e Katherine Hepburn – che vinsero entrambi l’Oscar -, e da Jane Fonda. Norman Thayer e la moglie Ethel, ormai ottantenni, si ritirano a vivere gli ultimi anni della propria vita sulla loro casa in riva al lago. Li raggiungono per l'estate la figlia Chelsea con il suo nuovo ragazzo e il figlio adolescente di lei, un ragazzo molto problematico. Chelsea spera di riuscire a ricucire il rapporto con il padre, da sempre travagliato. Ma l'incontro non funziona, e se ne va lasciando ai nonni il figlio, che, di primo acchito, non gradisce la sistemazione. Storia a lieto fine, Sul lago dorato porta in scena con levità, l’eterna conflittualità del rapporto fra genitori e figli. “È una commedia sentimentale che interessa tre generazioni – spiegano nelle note di regia Panici e il traduttore Nino Marino -.

La ricchezza dei dialoghi, che proviene dalla situazione (affettuosamente) conflittuale tra i personaggi, e il linguaggio del protagonista maschile, completamente spiazzato dal nuovo lessico adottato dal nipote, creano di continuo situazioni di divertito conflitto tra i diversi antagonisti. Ma è anche e soprattutto un affettuoso sguardo a mondi diversi che si ritrovano al di là delle convenzioni sociali e delle età, una commedia di sentimenti al quale tanto cinema si è ispirato e che ha fatto sognare tantissimi spettatori.”

Lo spettacolo ha debuttato lo scorso agosto al Festival di Borgio Verezzi con commenti entusiastici da parte della critica sia per l’interpretazione che per il valore della commedia: “Un’ovazione per Foà. Il pubblico viene contagiato da questo spettacolo che spande ironia e induce a riflettere sul tema sempre attuale del rapporto padri, figli, vecchi, giovani” (La Stampa); “Novant’anni da Leone per Foà. Un Oscar ai sentimenti per la commedia” (la Repubblica).

Ed è lo stesso Foà che spiega le ragioni della sua scelta: “Mi è piaciuta l’idea di questo testo, ormai un classico che con eleganza e arguzia tratta un tema importante, un padre ed una figlia non riescono a parlarsi, a lasciarsi andare, nonostante l’affetto, perché in fondo troppo simili, troppo ‘testoni’. Erica Blanc ed io siamo una vecchia coppia che vi farà ricordare molte tenere cose.” La carriera di quest’attore è troppo ricca e lunga per essere tutta riassunta in poche righe. La sua attività teatrale è intensa e importante, ha portato sulle scene spettacoli di autori sia classici sia contemporanei ed è stato diretto da registi come Visconti o Strelher. La recitazione asciutta e moderna e la sobrietà di gesti e intonazioni lo hanno portato ad interpretare più di cento film, lavorando con famosi registi italiani e internazionali, Germi, Blasetti, Welles, Losey. Una voce ormai leggendaria unita alla dizione e al naturale temperamento ne hanno fatto un protagonista anche alla radio e uno dei più esperti doppiatori italiani. È inoltre pittore, scultore, giornalista e scrittore: ha pubblicato due romanzi, una raccolta di poesie e nel 1998 per i Tipi della Gremese è uscito Recitare. I miei primi sessant’anni di teatro, in cui racconta ricordi e aneddoti e dispensa consigli con passione e divertita ironia.

In scena con i due protagonisti anche gli attori Loredana Giordano e Valerio Santoro ripettivamente nei ruoli di Chelsea e Charlie, il fidanzato della figlia. Le scene e i costumi sono di Aldo Buti, le musiche di Roberto Procaccini. Inizio spettacoli. 21.15.

Biglietti. Settore A € 25,00 (ridotto Giovani 22,00); Settore B € 20,00 (18,00); Settore C € 15,00 (13,00); Settore D € 10,00 (8,00). Info. Botteghino Teatro della Fortuna, tel. 0721 800750 - fax 0721 827443, botteghino.teatro@comune.fano.ps.it, www.comune.fano.ps.it/cultura/prosa/stagione2006. Amat, tel. 071 2072439 – fax 071 54813, www.amat.marche.it.






Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 19 dicembre 2006 - 1335 letture

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