corinaldo: I giardini di nessuno

2' di lettura 30/11/-0001 -
Questa settimana, il contributo della mamma che riportiamo tratta del problema della pulizia dei giardini pubblici, dominio spesso incontrastato di persone maleducate e scarsa coesione sociale.

A cura dell’AGE di Senigallia
www.familyspace.splinder.com


Spesso, porto il mio bambino a giocare nel piccolo parco di Via Rovereto dove risiede anche un bocciodromo e l’asilo nido “Le Mimose”. E’ un bel giardino, ben arredato con vari giochi, tavoli e panchine. Mentre mio figlio scorazza in lungo e largo trascorro il mio tempo lavorando a maglia o leggendo un giornale. Come me, alcuni gruppi di ragazzi si riuniscono per giocare a pallone, oppure, seduti sulle panche, mangiano e bevono qualcosa.

Purtroppo, devo constatare che questi ragazzi, quando vanno via, lasciano sempre dietro di sé molta sporcizia, fatta di cicche, carte di caramelle e merendine. Ma oggi ho visto di peggio: tutti i vassoi e le bottiglie vuote di una cena consumata la sera prima giacevano un po’ sul tavolo un po’ per terra.

Non entro nel merito dell’educazione che hanno ricevuto questi ragazzi ma mi chiedo, piuttosto, come è possibile evitare questo genere di spettacolo.

La cura dei nostri giardini non riguarda solo la potatura delle piante o il taglio dell’erba da parte dei nostri amici di colore e neanche può essere affidata alle forze dell’ordine che chiamiamo subito quando troviamo una siringa abbandonata sotto il cespuglio.

Dei giardini si preoccupano tutti quelli che li frequentano: noi che ci andiamo con nostri bambini, gli abitanti delle case che vi si affacciano, gli ospiti sedentari od occasionali delle strutture che vi risiedono, come il bocciodromo che sembra non avere alcuna relazione con l’esterno (bella struttura, ampio parcheggio).

Insomma, la sensazione è che questo fazzoletto di terra non appartenga a “nessuno” o meglio appartenga solo a quelli che ce lo lasciano sporco.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 11 dicembre 2006 - 2082 letture

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