Oltre 800 mila euro per le malattie patologiche

2' di lettura 30/11/-0001 -
“Con questo importante ed esemplare atto di integrazione socio-sanitaria ‘diamo le gambe’ al provvedimento di riordino dei Dipartimenti per le dipendenze patologiche, istituiti presso l’ASUR nel 2004.”

dalla Regione Marche
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Così l’assessore ai Servizi sociali, Marco Amagliani ha commentato l’approvazione, da parte della giunta regionale, della deliberazione che stabilisce un finanziamento di 809 mila euro all’Azienda sanitaria Unica regionale che li destinerà, a sua volta, ai nove Dipartimenti ( 5 zonali e 4 sovraZonali) per programmi e interventi destinati a implementarne l’attività di prevenzione e trattamento delle dipendenze patologiche.

“Un ‘ingente dotazione finanziaria, mai stanziata finora per questo settore – ha aggiunto Amagliani - che rappresenta la concretizzazione di un impegno preso con gli operatori e con gli utenti per potenziare i Dipartimenti. Potranno così lavorare in un’ottica di sistema come è nelle funzioni di tali strutture, le prime a livello nazionale ad aver costruito un modello di integrazione pubblico-privato sociale. Con questo atto vogliamo promuovere l’attrattività verso queste importanti strutture e adattare l’offerta terapeutica e dei servizi ai nuovi bisogni derivanti da nuove dipendenze, mettendo in condizione gli operatori di sperimentare azioni innovative, per esempio, per realizzare interventi mirati alla dipendenza da cocaina, purtroppo in costante aumento. Infatti, per ora, questo tipo di dipendenza patologica non trova risposte specifiche sul territorio, neanche a livello nazionale.

In ogni caso intendiamo allargare il ventaglio degli interventi anche in favore delle dipendenze considerate non tradizionali, come il doping sportivo o il gioco d’azzardo. Allo stesso tempo, va segnalato il lavoro dell’Osservatorio sui comportamenti d’abuso, costituito presso l’Agenzia regionale sanitaria (ARS), che è il primo pilastro verso la costruzione di un sistema informativo –statistico sulle dipendenze.”

In particolare, la deliberazione prevede quattro aree prioritarie di intervento sulle quali l’ASUR dovrà elaborare un progetto per ogni Dipartimento, entro il primo semestre del 2007. Si tratta della realizzazione di programmi di promozione del benessere e della salute rivolti ai giovani, di prevenzione del disagio giovanile e del consumo di sostanze psicoattive illegali (cocaina e doping sportivo) e legali ( alcol, tabacco, psicofarmaci, smart drugs) e ai comportamenti d’abuso come il gioco d’azzardo patologico. Prioritarie anche le azioni rivolte al reinserimento socio-lavorativo, all’accoglienza residenziale e alle strutture protette, alla stabilizzazione dei programmi terapeutici. Le altre due linee di indirizzo prevedono la gestione dei flussi informativi e le attività prettamente sanitarie, come i trattamenti farmacologici e psico-sociali a carattere ambulatoriale o residenziale, con particolare riferimento all’uso della cocaina.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 07 dicembre 2006 - 1193 letture

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