Giornata delle Marche: la festa entra nel vivo a Pesaro

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Prosegue il programma di eventi per la Giornata delle Marche 2006, seconda edizione dedicata a “Le Marche e l’Europa, l’emigrazione e il lavoro”.

dalla Regione Marche
www.regione.marche.it


Nella giornata di sabato 9 dicembre 2006, a Pesaro, presso gli spazi di palazzo Gradari a partire dalle ore 16, verranno inaugurate una serie di esposizioni e mostre legate ai temi della Giornata.

“Le Marche e l’Europa, il lavoro e l’emigrazione” è il titolo dell’allestimento che presenta materiale documentario, disegni e fotografie storiche realizzati dalle Associazioni dei Marchigiani nel mondo, provenienti in particolare dall’Australia, dall’Argentina, dal Brasile, dal Venezuela e dal Belgio. Esposti anche disegni, foto, audiovisivi, plastici, ricerche e vari elaborati realizzati dalle scuole marchigiane. Nello stesso contesto viene presentato il ricettario “Le tagliatelle di Nonna Anna”, un manuale che raccoglie le ricette storiche della gastronomia marchigiana scritte anche in dialetto e lette attraverso l'esperienza degli studenti della Regione Marche.

La mostra fotografica “Chiaravalle, le sigaraie e la Manifattura – il tabacco e la manifattura all’origine dello sviluppo socio-culturale della donna nella Vallesina del primo Novecento”, espone una serie di immagini d’epoca, dai primi anni del Novecento agli anni ’70, che raccontano la storia della Manifattura di Chiaravalle, il ruolo delle sigaraie e lo sviluppo che ha determinato nella Vallesina e in tutta la regione.

Esposto poi il materiale montessoriano, con documenti, libri e prime edizioni che raccontano il percorso biografico di Maria Montessori a cura del Centro Studi Casa Natale Maria Montessori del Comune di Chiaravalle. A Palazzo Granari anche la mostra-laboratorio di incisione della Scuola del Libro di Urbino dove gli allievi realizzano la stampa originale di alcune incisioni che celebrano l’iconografia storica della regione con lo studio preparatorio del bozzetto del francobollo dedicato alla Giornata delle Marche. Il soggetto delle incisioni realizzate degli allievi interpreta il simbolo delle Marche così come appare nella iconografia storica e in particolare nel testo di riferimento, conservato nella biblioteca storica della Scuola: Iconologia di Cesare Ripa Perugino cavalier di SS Mavritio et Lazaro datato 1645.

Le mostre inaugurate sabato saranno aperte al pubblico da lunedì 11 a mercoledì 20 dicembre nei seguenti orari: lun. merc. ven. 9-13.30; mart. giov. 9-13.30 e 16-17.30; sabato e domenica restano chiuse. Nel pomeriggio di sabato a Piazza del Popolo dalle ore 17 inizia la “spettacolarizzazione” delle bellezze della Regione con la festa popolare di piazza “Aspettando la Giornata delle Marche”. Pesaro verrà animata da un grande spettacolo di multivisione architetturale, come si è già svolto con grande successo a Bruxelles, con istallazioni artistiche in cui le immagini si fondono con la musica e l’architettura a cura del multivision designer Paolo Buroni. Sarà una piazza del Popolo che riflette, nelle facciate dei palazzi e nel pavimento, affreschi del Crivelli, Bellini o il verdeggiante paesaggio marchigiano. Gli spettatori verranno avvolti dalle luci e dalle armonie in lento cambiamento che rivelano i tanti tesori delle Marche. Contemporaneamente, la Compagnia dei Folli animerà la piazza con lo spettacolo teatrale “Volta celeste” in un susseguirsi di visioni realizzate con varie tecniche espressive fuse insieme: utilizzando gru, trampoli, biciclette e macchine pirotecniche, gli attori richiameranno, in un suggestivo spettacolo, il mondo immaginario che popola la volta celeste.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 07 dicembre 2006 - 1037 letture

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