Vinicio Capossela arriva al Barfly di Ancona

30/11/-0001 -
Arriverà il prossimo 21 dicembre Vinicio Capossela al Barfly di Ancona. Un nuovo appuntamento ed un ennesimo “colpo” per il live music club dorico che vede alternarsi sul palco artisti e generi differenti come nell’intento della nuova gestione firmata Domenico Mascitti e Giulio Spadoni di Anno Zero con il coordinamento artistico di Eric Bagnarelli. Intanto il prossimo evento dal vivo è in cartellone per il 18 novembre con gli scatenati Giuliano Palma e i Bleubeaters.

da Anno Zero


Un album pluripremiato (di recente anche al Premio Tenco), vendite da capogiro, folle ai suoi concerti, un libro e dvd in uscita. Un anno d’oro per Vinicio Capossela, consacrato di una popolarità e riconoscimenti a pioggia. Con il recente album, osannato da pubblico e critica, sin dall’uscita nel gennaio dell’anno corrente, “Ovunque proteggi” si presenta come un affresco di pezzi solenni, i cui singoli elementi discendono dalla notte dei tempi e per ciò contengono il seme del tutto, compresa la loro parte di attualità.

È sufficiente evocarli e metterli in scena, per agitare con inaudita violenza ed efficacia lo spettro del presente. Del resto, sempre c'è stato da proteggersi e da proteggere, e sempre il sole è sorto su distese di terre tali da doversi indicare come "Ovunque". «Quando si sono presi certi respiri, non ci si può più ridurre a parlare di contemporaneità. Non c'è più bisogno di nominare i potenti, i superbi di oggi, i furbi di oggi, di un È che è già Fu. Niente, sono polvere anche loro Presa questa misura, allora si può scrivere, cantare dell'uomo, della terra, nell'attualità degli ottomila anni che l'abitiamo». Al centro dei cerchi concentrici, della spirale, quindi, la pietra, l'archetipo. Di questo sono fatte, ciascuna a suo modo, le composizioni dell'album. "Ovunque proteggi" è anche un disco che parla di grazia.

La grazia che vive, a volte nascosta, dentro di noi e quella - fuori di noi - che non ci è dato di saper causare ma solo di riconoscere e, possibilmente, di proteggere. È un disco sulla grazia a partire da quella che appartiene ai posti, alle persone, ai musicisti, ai mille riferimenti che di questo lavoro sono via via entrati a far parte. "Ovunque proteggi" è infatti costruito su un labirinto di luoghi che "sono" nei brani, ne definiscono, ne fissano una volta per tutte nel suono la forma, portando "ogni brano in fondo alla sua suggestione". Scrivere e registrare questa volta non sono stati due processi separati, ma piuttosto due momenti, a volte diversi, a volte perfino simultanei, dello stesso processo: si è cioè scritto e registrato nei luoghi e per i luoghi. Luoghi attraverso i quali Vinicio Capossela si è lasciato guidare o dai quali si è fatto sviare, andando avanti come condotto da un leggero soffio che sposta la polvere e lascia intravedere, più avanti, la strada.

Prossimo appuntamento live al Barfly è invece previsto per sabato prossimo (18 novembre) con Giuliano Palma e i Bluebeaters e prima ancora con il “Disco inferno” del venerdì notte. L’orario dell’inizio dei concerti è fissato per le 22.30. Per info: 071.2901224





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 14 novembre 2006 - 1288 letture

In questo articolo si parla di barfly, anno zero