Renzi interpreta al teatro di Macerata Fuochi a mare per Vladimir Majakovskij

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Il Teatro Lauro Rossi di Macerata apre le sue porte alla rassegna Altri percorsi - promossa da Comune di Macerata e dell’Amat – un ‘viaggio’ in tre tappe nella nuova scena teatrale italiana.

da Amat


Il primo appuntamento in cartellone giovedì 16 novembre è con Fuochi a mare per Vladimir Majakovskij scritto, interpretato e diretto da Andrea Renzi, spettacolo che darà il via anche al festival Non ho tempo e serve tempo – promosso dal Comune di Macerata - dedicato a Antonio Neiwiller e con la direzione artistica di Giuditta Chiaraluce e Andrea Fazzini.

Fuochi a mare per Vladimir Majakovskij è una prova d'attore di grande intensità, un lungo appassionato monologo attraverso le parole del poeta russo. Accompagnato da un solo, piccolo, tavolino, che diventa angolo sul quale raggomitolarsi o pedana sulla quale declamare, Renzi si fa tramite delle parole di Majakovskij, le porge al pubblico con passione ed emozione. È un canto che corre feroce attraverso esplosioni di pistola e scoppi improvvisi, nelle luci d'impatto realizzate da Pasquale Mari, fino al pirotecnico e struggente finale, dove il fuoco d'artificio per una giovinezza piena d'amore e di passione brucia esasperante verso la consunzione. L'amore, la giustizia, la lotta, la vita, la libertà, la poesia: c'è tutto Majakovskij in questa attenta scelta drammaturgica, che fa brillare con onesta partecipazione la vita e l'arte del rivoluzionario poeta. Renzi, che da tempo ama misurarsi con le pagine della letteratura del Novecento, trova qui un congeniale terreno di indagine.

Scrive Andrea Renzi nelle note allo spettacolo: “Fuochi a mare per Vladimir Majakovskij è un tributo a un poeta e alla poesia come Luogo della Vita, come fosse un tributo all'Etna, alle Alpi, al delta del Nilo, a una cimice, a un cucciolo di cane. Qualcuno ha scritto che l'arte deve essere contro la bomba atomica, cioè contro la disgregazione della coscienza. Condivido questa posizione e la vita e la poesia di Vladimir Majakovskij sono contro la bomba atomica. Vladimir Majakovskij è per antonomasia il poeta della Rivoluzione. È bene ricordare che nel 1917 egli aveva 24 anni, poco più che ragazzo aveva già scritto La nuvola in calzoni e Il flauto di vertebre, per citare solo le opere più importanti. Qualcuno ha detto che è la rivoluzione ad aver incontrato Vladimir Majakovskij e non il contrario. La sua vita e la sua poesia incarnano il mito della rivoluzione nella sua accezione più ampia che comprende bisogni antichi e primari: la Giustizia, l'Uguaglianza, la Libertà. E, nel suo caso specifico, la Speranza di una felicità terrena per tutti: "... che senso ha se io solo mi salvo ...", scriveva nel 1922.

Un altro mito attraversa la sua opera, quello della Giovinezza, che si carica sulle spalle questi ideali come un trionfo e li porta a spasso, baldanzosa, per l'universo, senza timore di confrontarsi con iperboli e paradossi. Una giovinezza piena, leggera e tragica.” Il giorno dello spettacolo alle ore 18.00 presso la Biblioteca Mozzi Borgetti (Sala Specola) Andrea Renzi incontrerà il pubblico.

Ricordiamo inoltre che fino al 18 novembre sarà possibile acuistare gli abbonamenti per la stagione di prosa del Teatro Lauro Rossi. La vendita si svolge dal lunedì al sabato (orario: 10.30 - 13 / 17 - 19.30) presso la biglietteria dei teatri (piazza Mazzini, 10 Macerata - tel. 0733 230735 233508) dove è possibile acquistare anche i biglietti (intero € 12,00 ridotto € 7,00) per Fuochi a mare per Vladimir Majakovskij. I prezzi degli abbonamenti sono i seguenti: primo settore intero € 184, secondo settore € 144 ridotto € 92 (la riduzione è valida per i giovani fino a 25 anni e gli adulti oltre i 65 anni). Vendita biglietti e abbonamenti on-line su www.amat.marche.it Inizio spettacolo ore 21.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 14 novembre 2006 - 1443 letture

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