Urbino: il sindaco Corbucci risponde al collega di S. Angelo in Vado

30/11/-0001 -
Si è svolta nei giorni scorsi a Mercatello sul Metauro un’assemblea riguardante la superstrada Fano-Grosseto.

dal Comune di Urbino
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Invitati dal presidente della Comunità Montana dell’Alto e Medio Metauro Gabriele Giovannini, vi erano tutti i sindaci dell’area montana il Presidente della Provincia Palmiro Ucchielli e l’assessore provinciale ai Lavori Pubblici Giuseppe Lucarini.

La strada dei due mari è ormai ritenuta una questione di interesse fondamentale per tutto il territorio. I partecipanti hanno concordato che tale infrastruttura deve essere considerata l’opera prioritaria per lo sviluppo futuro, così come deve essere prioritario l’impegno a trovare i finanziamenti necessari per finire le due gallerie della Guinza, e il collegamento fra Canavaccio e Bivio Borzaga.

Nel corso dell’incontro è stato ribadito che la Fano-Grosseto rappresenta un progetto di valenza nazionale, essendo l’unica che può migliorare sensibilmente le comunicazioni di tutto il centro Italia e mettere in collegamento i sistemi portuali del Tirreno e dell’Adriatico, guardando poi verso Est.

La Fano-Grosseto -è stato detto a Mercatello- è ormai considerata prioritaria dalle tre Regioni interessate. Per rilanciare e chiarire l’interesse delle istituzioni, è stato dunque proposto di realizzare una iniziativa pubblica, promossa dal Presidente della Provincia Ucchielli e dalla Comunità Montana, che possa riunire i rappresentanti politici delle tre regioni interessate (Marche, Umbria e Toscana), delle Province e dei Comuni.

“Quello attuale -dice il sindaco di Urbino, Franco Corbucci- è un momento favorevole, perché vi è l’opportunità di presentare al Governo, da parte di un ampio e compatto territorio, la richiesta di finanziare l’intero tratto viario dei “due mari”, anche valutando l’eventualità di ricorrere a un Project Financing e quindi avviare tutte le procedure per verificare l’interesse del mondo economico-produttivo, attivando poi le risorse necessarie.

Sono contento di leggere sui giornali -aggiunge Corbucci- quello che il sindaco di Sant’Angelo in Vado Settimio Bravi dice sulla Fano-Grosseto e sul mio ruolo di portavoce dell’intero territorio nel rapporto con il governo nazionale. Il collega Bravi può stare certo del mio impegno, poiché credo fermamente in quello che reputo essere l’unico progetto in grado di cambiare drasticamente la viabilità e l’economia delle nostre zone.

Come ho avuto modo di dire recentemente al Vice Presidente del Consiglio Francesco Rutelli, il percorso delle “Terre di Piero della Francesca” (Rimini, Urbino, San Sepolcro, Arezzo) si sviluppa lungo un tracciato che -come giustamente sostiene anche il sindaco Bravi- ha grossi problemi di viabilità.

Rimane il fatto che stiamo parlando di un territorio ricchissimo dal punto di vista culturale e paesaggistico, con tante città e cittadine ben conservate, forti di un patrimonio artistico e naturale, in grado di attirare fin da oggi moltissimi visitatori, investendo risorse adeguate. Debbo riconoscere che anche il ministro Rutelli si è dimostrato consapevole delle nostre problematiche, e questo è un ulteriore elemento positivo”.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 09 novembre 2006 - 992 letture

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